22/07/2021

Valutazioni azionarie elevate, serve selettività

di Advisor Professional

La News

La maggior parte dei mercati azionari ha messo a segno un forte rimbalzo dopo il sell-off generato dalla pandemia tra febbraio e marzo dello scorso anno.

Ora ci si chiede se per i mercati c'è spazio per crescere ancora o se le valutazioni elevate potrebbe dare origine a una correzione dei prezzi.

 

“Il livello dei prezzi è sicuramente un elemento chiave che guida i rendimenti dell'equity, ma non è l'unico”, sottolinea Yoram Lustig, responsabile delle soluzioni multi-asset EMEA di T. Rowe Price.

“Nel breve termine è più probabile che a dominare la performance siano altre forze, come la politica e il sentiment.

Il rally attuale è alimentato da diversi fattori, tra cui: il massiccio sostegno fiscale da parte dei governi, in particolare degli Stati Uniti; la politica monetaria ultra accomodante delle banche centrali, che hanno inondato i mercati di liquidità; e il crescente ottimismo sulla capacità di convivere con il virus e sulla continua ripresa economica, grazie anche al lancio dei vaccini”.

 

“In un contesto di valutazioni tirate, le speranze di un ulteriore rialzo risiedono principalmente nella crescita degli utili”, spiega Michael Walsh, solutions strategist di T. Rowe Price. “E la massiccia domanda repressa, il robusto stimolo fiscale e la prospettiva di una riapertura totale delle economie fanno bene sperare per l'andamento futuro degli utili, nel 2021 e nel 2022”.

Il team di T. Rowe Price ha recentemente ridotto, sebbene leggermente, l'esposizione azionaria complessiva all'interno dei portafogli multi-asset. “A nostro avviso, le revisioni delle stime degli utili andranno a vantaggio delle azioni value, delle small cap, dei mercati emergenti e di paesi come il Regno Unito e il Giappone”, dichiara Lustig.

 

“Sebbene le valutazioni rappresentino un importante motore della performance del mercato azionario, gli investitori dovrebbero considerare anche altri fattori”, sottolineano gli esperti. “Siamo in un territorio inesplorato e la difficoltà nel prevedere il comportamento dei mercati consiglia di sposare un atteggiamento prudente e di diversificare il portafoglio.

 

È pur vero che ci sono ancora aree cicliche che probabilmente andranno meglio di altre, ed è proprio su queste aree che gli investitori dovrebbero concentrare la propria attenzione.

Quando le valutazioni sono elevate è importante essere attivi e selettivi per dare il meglio in un contesto di rendimenti in calo.

Ed è altrettanto importante gestire l'esposizione azionaria complessiva per mantenere quella giusta flessibilità che consenta di tornare sui mercati quando le valutazioni diventeranno più invitanti”.