15/04/2021

I settori per cavalcare la riapertura dell’economia

di Advisor Professional

La News

I settori viaggi e tempo libero sono probabilmente quelli che hanno subito il maggiore impatto da pandemia e lockdown.

Tuttavia ora ci sono quattro fattori che potrebbero rilanciare con forza queste due aree di business: l’accelerazione delle campagne vaccinali, la presenza di una significativa domanda repressa, gli ingenti risparmi dei consumatori e infine gli ampi stimoli fiscali e monetari.

 

“Si iniziano a vedere i primi segnali di una ripartenza nei viaggi, in particolare di piacere, e  della presenza di una sostanziale domanda repressa che verrà liberata in seguito all’allentamento delle restrizioni e alla riapertura del settore turistico - rivelano Jeremiah Buckley, gestore, e David Chung, analista, di Janus Henderson Investors - Nel 2020 molti consumatori sono stati costretti a saltare le vacanze e sono impazienti di tornare a viaggiare nel prossimo futuro.

Il 34% degli Americani intende tornare a spostarsi in primavera e il 35% ha piani per l’estate, mentre il 76% ha stilato un elenco di destinazioni che vorrebbe visitare in futuro. Una nota catena alberghiera prevede la messa a disposizione di tutte le stanze entro metà 2021, e il tasso di occupazione per il Presidents’ Day di febbraio è stato il più alto per un weekend lungo dall’inizio della pandemia”.

 

 

Tuttavia non è uno scenario da goldilocks economy. Gran parte delle prenotazioni di alberghi, infatti, avvengono meno di una settimana prima della partenza e i viaggi internazionali sono soggetti a rigide restrizioni.

E in questo scenario la mancanza di visibilità rende difficile formulare previsioni sui trend futuri.

 

“Le società più esposte ai viaggi regionali potrebbero godere di un sostegno e ampliare la quota di mercato nella fase iniziale della riapertura - ribattono i due manager di Janus Henderson - Ma la ripresa della domanda potrebbe avere un impatto positivo anche su settori apparentemente meno esposti.

A marzo uno dei principali provider di servizi di ride-sharing USA ha riportato i volumi settimanali di corse più elevati di sempre e una crescita dei volumi annualizzati per la prima volta dall’inizio della pandemia.

Le reti di pagamenti elettronici hanno registrato un netto calo dei volumi transnazionali a causa delle limitazioni ai viaggi, ma la pandemia ha accelerato l’adozione delle soluzioni di pagamento elettroniche. Pertanto, le società del segmento potrebbero beneficiare di un aumento delle transazioni legate ai viaggi nel quadro dell’allentamento delle restrizioni”.

 

Un altro driver è rappresentato dallo stock di denaro accumulato dai consumatori americani nel corso dell’ultimo anno. Il tasso di risparmio personale negli Stati Uniti è quasi triplicato - dal 7,6% di gennaio 2020 al 20,5% di gennaio 2021 - trainato dagli ingenti stimoli fiscali, che potrebbero aumentare dopo la recente approvazione di un nuovo pacchetto da 1.900 miliardi di dollari.

A gennaio i risparmi personali ammontavano a 3.900 miliardi, in rialzo rispetto ai 2.300 miliardi di dicembre 2020.

 

“Decidere come spendere i propri risparmi, se in beni e servizi oppure utilizzarli in altri modi, per esempio per saldare debiti o investire, sarà una decisione che influirà sulla traiettoria della ripresa economica - spiegano Buckley e Chung - Secondo i dati recenti la propensione al risparmio del 2020 appare in diminuzione.

Le vendite al dettaglio evidenziano un incremento: abbiamo assistito a un rialzo del 7,6% in gennaio e un’ampia percentuale di spesa interessa i beni voluttuari. Anche se a confronto i dati di febbraio sono apparsi più deboli, le vendite sono ancora elevate rispetto al 2020 e prevediamo un aumento della spesa al consumo nel quadro della prosecuzione della ripresa. Se tale tendenza proseguirà, i consistenti risparmi potrebbero sostenere la crescita, poiché i consumi personali rappresentano oltre due terzi del Pil Usa”.

 

“Nonostante il recente aumento delle attese di inflazione e dei tassi di interesse, il contesto per i titoli azionari è ancora favorevole, grazie ai continui stimoli fiscali e a politiche monetarie accomodanti - concludono i due esperti di Janus Henderson - Tale situazione e i progressi sul fronte sanitario, la sostanziale domanda repressa e gli elevati risparmi accantonati dai consumatori creano un potenziale di crescita per determinate società nei settori dei viaggi e del tempo libero.

Tra i temi di investimento rientrano poi il passaggio all'e-commerce, il crescente ricorso ai pagamenti digitali, la transizione al cloud e a soluzioni "Software as a Service (SaaS)” per il lavoro, la scuola e l’intrattenimento da remoto, e l’innovazione in ambito sanitario in termini di prodotti farmaceutici, dispositivi medicali, cure personalizzate e capacità diagnostica”.