Quando si tratta di denaro, non devi mai essere il primo a parlare di cifre. Sceicco Ahmad Zaki Yamani
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10/01/2019

AMERICA IS NOT GREAT AGAIN

di Advisor Professional

La News

Malgrado la possibilità che l'espansione economica festeggi il suo 10° anniversario quest’anno, gli esperti di PIMCO si aspettano che il divario di crescita tra Stati Uniti e resto del mondo avanzato si restringa. Nell'ultimo anno gli Stati Uniti sono stati eccezionali sotto molti aspetti. Hanno beneficiato di un cospicuo stimolo fiscale che ha impresso ulteriore slancio alla crescita mentre il resto del mondo rallentava, di una banca centrale che ha innalzato con fermezza i tassi ogni trimestre, di un mercato azionario che ha sovraperformato quasi tutti gli altri e di un Dollaro che si è apprezzato nonostante le proteste del Presidente.

Questi i principali avvenimenti dell’anno passato, ma cosa dobbiamo aspettarci quest’anno? Secondo il team di PIMCO la crescita statunitense si "sincronizzerà al ribasso" in quanto l'inasprimento delle condizioni finanziarie comincerà a farsi sentire, gli effetti dello stimolo fiscale si attenueranno e i recenti ribassi petroliferi andranno a vantaggio di Europa, Giappone e Cina più che degli Stati Uniti, diventati esportatori netti di energia. Le stime per la crescita del PIL statunitense 2019, pari al 2-2,5%, degli specialisti di PIMCO rimangono inferiori al consenso. Questi prevedono, inoltre, un rallentamento della crescita congiunturale annualizzata al di sotto del 2% nella seconda metà dell'anno e una convergenza fra gli Stati Uniti e le altre principali economie avanzate sulla crescita tendenziale. Ma i risparmiatori dovrebbero preoccuparsi? Secondo il team di PIMCO no, infatti, malgrado il ridursi del differenziale di crescita con il resto del mondo, il mercato azionario statunitense continuerà a sovraperformare in ragione della maggiore profittabilità delle imprese e del minor peso dei settori ciclici in quel mercato. Relativamente al Dollaro l'ottimismo nei confronti del biglietto verde è chiaramente svanito, ma il differenziale di tasso favorevole è incompatibile con un brusco deprezzamento della valuta statunitense in questo momento.

 

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