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BEI e BPER, 1,7 miliardi per la riconversione green delle imprese

2/12/2024 | Daniele Riosa

Si tratta di due accordi siglati per facilitare l’accesso al credito alle PMI e Mid Cap a condizioni favorevoli, con l’obiettivo di stimolare la coesione economica e la transizione ecologica


Due accordi dal forte sapore green quelli sottoscritti da BEI e BPER. L’obiettivo comune è infatti, quello di facilitare la transizione ecologica e supportare la crescita economica delle imprese italiane, con particolare attenzione a progetti basati nel Mezzogiorno. Gli accordi, per complessivi 650 milioni di euro, sono stati siglati oggi a Milano da Gelsomina Vigliotti, vicepresidente BEI, e Flavia Mazzarella, presidente di BPER Banca. A fronte di questo intervento finanziario della BEI, si stima che verranno attivati investimenti nell’economia per oltre 1,7 miliardi di euro, di cui un terzo nelle regioni del Mezzogiorno. 

Nel dettaglio, la BEI fornirà un finanziamento diretto al Gruppo BPER Banca (BPER Banca e Banco di Sardegna) fino a 500 milioni di euro nei prossimi tre anni, di cui la prima tranche da 200 milioni firmata oggi, e un contratto di garanzia da 150 milioni di euro. Quest’ultimo rappresenta il primo accordo firmato in Italia sotto forma di garanzia diretta BEI prestito per prestito su nuova finanza concessa a Mid Cap. La garanzia, denominata Linked Risk Sharing, coprirà fino al 50% del nuovo prestito, ovvero finanziamenti per investimenti e sostegno al capitale circolante di Mid Cap italiane, ossia quelle imprese che impiegano da 250 a 3.000 addetti. 

BPER creerà un portafoglio di nuovi prestiti per un ammontare totale fino a 300 milioni di euro, aumentando così la propria capacità di prestito e offrendo alle imprese accesso a finanziamenti a condizioni vantaggiose sotto forma di tassi di interesse ridotti, scadenze più lunghe, e minori requisiti di garanzie. È la seconda volta che BEI sceglie BPER come banca pilota per l’Italia per i suoi strumenti in garanzia, il Linked Risk sharing arriva dopo il Life 4 energy, prodotto di finanziamento per l’efficienza energetica che BPER ha gestito in esclusiva dal 2017 al 2023. 

Il finanziamento da 200 milioni di euro rappresenta invece la prima tranche di un limite di credito più ampio, fino a 500 milioni di euro, che mira a finanziare il fabbisogno di investimenti e capitale circolante delle piccole e medie imprese (PMI) italiane. Le risorse della BEI verranno veicolate a favore delle imprese attraverso le reti e le filiali di BPER Banca e Banco di Sardegna, e di Sardaleasing, fabbrica prodotto del Gruppo BPER. L’operazione contribuirà a mobilitare investimenti per oltre 1,4 miliardi di euro nell’economia reale, di cui circa il 30% dedicato a progetti che contribuiscono agli obiettivi ambientali, e circa il 40% dedicato a progetti sviluppati nelle regioni del Mezzogiorno. 

Gelsomina Vigliotti, vicepresidente BEI, spiega che “gli accordi siglati oggi contribuiscono a rafforzare ulteriormente la relazione con BPER e dimostrano la vicinanza della BEI alle piccole e medie imprese italiane, che sosteniamo ogni anno in media con circa 3 miliardi di euro. La collaborazione con il sistema bancario è fondamentale per raggiungere il maggior numero di imprese sul territorio e promuovere i due grandi obiettivi trasversali della BEI, ovvero l’azione climatica e la coesione economica”.

Flavia Mazzarella, presidente di BPER Banca, sottolinea come “la firma di questi accordi rappresenti un passo significativo nella nostra partnership di lunga data con la BEI. Siamo onorati di essere stati selezionati come intermediario innovativo e attento, incaricato di gestire prodotti esclusivi che mirano a sostenere le imprese durante un periodo cruciale di transizione economica e ambientale. La fiducia accordata dalla BEI a BPER, anche attraverso la firma per la prima volta in Italia di un’intesa sotto forma di garanzia diretta, rafforza ulteriormente il nostro impegno nel sostenere le Pmi e le Mid Cap, giocando un ruolo cruciale nel favorire la competitività e nello stimolare lo sviluppo sostenibile".

Mazzarella conclude ribadendo che “vogliamo infatti rafforzare ulteriormente il nostro ruolo chiave nella promozione della coesione economica e di importante partner e consulente delle imprese, impegnandoci a fornire soluzioni finanziarie su misura per le esigenze di quelle aziende che desiderano svilupparsi in un ambiente economico in rapida evoluzione".

Stefano Vittorio Kuhn, chief retail & commercial banking officer di BPER Banca, entra nei dettagli della garanzia denominata ‘Linked Risk Sharing’, che coprirà fino al 50% dei prestiti alle imprese, rilevando come "sia la possibilità di utilizzare la provvista BEI che la garanzia ci consentiranno di proporre tassi positivamente più mitigati per le aziende. I finanziamenti raggiungeranno circa 500 aziende in Italia, sulla base della dimensione media di prestiti che vediamo sul territorio".

Kunh ricorda che “BPER ha una storia di banca di prossimità, con finanziamenti del taglio di qualche milione di euro. In uno scenario di tassi alti, saremo in grado di offrire condizioni sensibilmente più convenienti rispetto alle condizioni di mercato".

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