25/01/2023

Credito, una solida asset class per il 2023

La News

“Il 2022 è stato l'anno peggiore per il credito nel recente passato ma, a fronte di valutazioni nuovamente interessanti sia per i titoli di Stato sia per le obbligazioni corporate, ci sono buoni motivi per sperare in un 2023 migliore”.

Non ha dubbi Rajeev Shah, Global Credit Strategist di Schroders,

 

L’inflazione potrebbe infatti essere prossima al picco: un dato particolarmente visibile negli Stati Uniti, ma possibile ormai anche in Europa. Inoltre, spread in contrazione e fondamentali solidi sono altri due fattori a vantaggio del comparto del credito.

 

“Non escludiamo un progressivo calo degli utili considerate le prospettive di rallentamento economico, ma riteniamo che le società siano ben posizionate per affrontare un panorama più sfidante, e nel 2023 i rischi di rifinanziamento appaiono gestibili” prosegue Shah.

 

Ma quali sono le aree del credito più interessanti in questa fase? Lo strategist di Schroders le illustra nel podcast qui sotto.

 

 

 

 

 

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