05/08/2022

Oro e tassi, come cambiano le correlazioni

La News

Storicamente l'oro è correlato negativamente ai tassi di interesse reali, con il metallo prezioso al centro di un "tiro alla fune" tra tassi di interesse e inflazione.

“Osservando il periodo recente e i dati storici, possiamo notare che durante i cicli di rialzo dei tassi la correlazione tra l'oro e i rendimenti reali tende ad aumentare, passando da negativa a positiva. In altre parole, il prezzo dell'oro sale insieme ai rendimenti reali”.

Così Ben Popatlal (Multi-Asset Strategist) e Chen Xi Lenna (Fund Manager, Multi-Asset) di Schroders.

 

Ora che però l'inflazione è elevata e i tassi d'interesse sono in aumento lungo la curva, cosa significa l'attuale contesto per l'oro come asset class?

“Quando gli asset rischiosi come le azioni sono guidati da una liquidità abbondante, anziché da una forte crescita, è probabile che mostrino una correlazione negativa con i rendimenti reali" spiegano i due esperti di Schroders.

Nel 2020 eravamo giunti alla conclusione che quando (o se) la liquidità sarebbe stata ritirata, ad esempio quando le banche centrali avrebbero iniziato ad alzare i tassi e i rendimenti reali sarebbero tornati a salire, l'oro non avrebbe più rappresentato una copertura particolarmente valida contro un sell-off del mercato azionario.

Ebbene, il ritiro della liquidità è iniziato e di conseguenza i titoli azionari hanno registrato perdite quest'anno. Alla luce della nostra tesi del "tiro alla fune" su larga scala, ci saremmo potuti aspettare che l'oro cedesse più di quanto abbia fatto quest'anno.

Invece la performance dell'oro è stata relativamente poco interessante, non beneficiando né dei flussi di denaro guidati dalla ricerca di una copertura contro l'inflazione, né registrando perdite a causa dell'impatto dell'aumento dei tassi”.

 

 

 

Quali possono essere le spiegazioni? “I mercati si concentrano sempre più sulla possibilità di una fase di crescita stagnante e aumento dell'inflazione, nota anche come stagflazione.

In un simile contesto, l'oro dovrebbe essere relativamente interessante, dato che in fasi simili la maggior parte delle asset class subisce perdite.

L’oro si difende bene in questo contesto ma, nella fase storica presa in considerazione, c'è solo un periodo storico di stagflazione e quindi trarre conclusioni sulla performance futura da ciò potrebbe essere alquanto incerto”.

 

Come muoversi quindi? “Riteniamo che la relazione tra tassi d'interesse reali e oro sia ancora abbastanza valida nella maggior parte dei contesti, tuttavia, se si considera l'attuale fase economica nell'ambito degli ultimi 50 anni, ciò che stiamo vedendo riguardo a inflazione e tassi di interesse sembra un'anomalia.

In un contesto così estremo, gli investitori dovrebbero fare attenzione a prendere decisioni basate su ipotesi precedentemente formulate che potrebbero essere temporaneamente non valide” concludono i due manager di Schroders.

 

Visita il corner
Il tuo asset manager internazionale. Da oltre 200 anni.
Scopri di più
Le nostre ultime pubblicazioni
  • mifid-2.jpg
    MiFID II, sfide e limiti per i consulenti finanziari
  • terra-e-soldi.jpg
    Impact investing, individuare il veicolo più adatto