22/06/2022

L’incertezza favorisce le small cap

La News

Con il rallentamento della crescita, il rialzo dell’inflazione e il conseguente aumento dei tassi di interesse, gli investitori devono fare i conti con una buona dose di incertezza. Kirsty Desson, Investment Director, Smaller Companies Equities, abrdn illustra le opportunità che si presentano nell’universo delle small e mid cap a fronte di uno scenario incerto e volatile.

 

Nonostante i timori presenti sui mercati in seguito all’avvio del conflitto armato in Ucraina, le small e mid cap di qualità si dimostrano interessanti e in grado di superare i cicli economici. Queste aziende che fanno parte di un universo molto ampio sono accessibili a prezzi interessanti.

 

“Tuttavia, a fronte di un range di opportunità tanto ampio è opportuno fare uno screening dei titoli”, spiega Desson. “Ovvero misurare i fattori di qualità, crescita, momentum e valutazione rilevati dalla costante analisi retrospettiva ai fini della previsione dell’andamento dei corsi azionari”.

 

Secondo il director di abrdn è importante individuare le aziende che mostrano capacità di redditività, sostenibilità e crescita. Le società small e mid cap che possono contare su mercati finali favorevoli, nonché sulla capacità di acquisire quote di mercato e ampliare i margini di profitto, hanno le maggiori potenzialità per diventare le large cap di domani.

 

È importante inoltre andare alla ricerca di segnali che indichino il momentum delle società, come revisioni al rialzo degli utili e un track record di superamento costante delle stime sugli utili.

 

Indicatori quali la solidità dei bilanci, l’esperienza del management e un vantaggio competitivo sostenibile consentono alle aziende di muoversi con successo nei mutevoli cicli economici. Desson ritiene che le società di qualità dispongono delle potenzialità per offrire rendimenti più elevati nel lungo termine con meno volatilità.

 

Infine, sono fondamentali i fattori ESG che rappresentano un segnale chiave di qualità di un'azienda e possono potenzialmente contribuire a ridurre il rischio.

 

Se proiettiamo lo sguardo in avanti vediamo uno scenario particolarmente incerto per i mercati a causa del rallentamento della crescita, accompagnato al rialzo dei tassi e da un’inflazione potenzialmente sostenuta.

 

Le aziende selezionate impiegando un processo basato su qualità, crescita e momentum, unito all’analisi ESG sono potenzialmente ben posizionate per superare le fasi di ribasso economico e crescere nel lungo termine”, spiega Desson.

 

“Riteniamo inoltre che in un mondo in continua evoluzione, le aziende più piccole, più flessibili e ben gestite, in grado di riorientare le proprie attività più rapidamente delle mega cap siano ben posizionate per trarre vantaggio dalle opportunità future”.

 

In conclusione, secondo il director di abrdn, nell’attuale contesto di incertezza su scala globale, un processo di investimento solido e ripetibile concentrato su qualità, crescita e momentum può aiutare gli investitori a selezionare i leader large cap di domani che presentano profili di rischio/rendimento favorevoli.

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