23/05/2022

Corporate bond Emergenti: asset class di lungo termine

La News

Nonostante un quadro economico instabile caratterizzato da inflazione crescente, inasprimento delle politiche monetarie e tensioni geopolitiche in aumento, i corporate bond emergenti restano nel complesso solidi, con un rendimento dell'indice generale di quasi il 6%. Leo Morawiecki, investment specialist fixed income di abrdn, spiega così lo scenario decisamente interessante di questa asset class non esposta al rischio valuta.

 

Il 2022 è iniziato all’insegna della volatilità e l’invasione della Russia sull’Ucraina non ha fatto altro che destabilizzare i mercati dei capitali, soffocando la rapida ripresa economica post-pandemica.

 

Inoltre, le banche centrali per contrastare il rialzo dell’inflazione hanno dovuto agire attuando politiche monetarie più restrittive. Tuttavia, l’aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti non è per forza un male.

 

I corporate bond dei mercati emergenti, in quanto asset in valuta forte, sono protetti da eventuali ribassi delle valute locali legati al rialzo dei tassi di interesse statunitensi. Questo permette agli investitori di ottenere rendimenti maggiori senza esposizione al rischio-valuta locale.

 

Ciononostante, è importante sottolineare che i recenti rialzi dei tassi sono dovuti sia all'aumento dei rendimenti dei Treasury sia alla crescita degli spread sul credito. Per questo il rendimento iniziale atteso è sensibilmente migliorato nell'ultimo anno.

 

Secondo l’analista di abrdn, anche se i tassi di default sono scesi dall'inizio dello scorso anno, nel 2022 torneranno a salire in Asia e nell’area EMEA. A ogni modo, il 99% delle obbligazioni distressed asiatiche appartiene al mercato immobiliare cinese, mentre nella regione EMEA i default interesseranno in particolare le obbligazioni russe e ucraine. Al di fuori di queste aree, i fondamentali del mercato corporate emergente risultano ancora solidi.

 

In conclusione, Morawiecki sottolinea che “dietro i fattori negativi di breve termine possono celarsi opportunità interessanti per un investimento a lungo termine. Tuttavia, per evitare di esporsi a troppi rischi sarà necessario un approccio selettivo sia a livello geografico che settoriale e di singoli titoli”.

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