02/05/2022

Recessione alle porte, come difendersi

La News

L’economia globale sta attraversando una fase complicata per via delle tensioni geopolitiche che hanno causato rallentamento della crescita e rialzo dei prezzi delle materie prime. Il recente grave shock negativo della domanda e dell'offerta minaccia di innescare una nuova fase recessiva. Parola di Andrea Siviero, Investment Strategist di Ethenea.

 

Lo chock causato dalla pandemia di Covid-19 ha richiesto una reazione politica immediata da parte delle banche centrali per scongiurare una depressione economica e innescare una ripresa insolita e particolarmente rapida. “La crescita economica resta robusta, ma ampie aree dell'economia globale hanno probabilmente raggiunto il picco”, afferma Siviero. “L'inaspettato perdurare delle strozzature sul lato dell'offerta ha favorito il diffondersi dell'inflazione”.

 

Le banche centrali avevano nutrito speranze che, una volta risolte le strozzature nelle catene di approvvigionamento, la dinamica di aumento dei prezzi sarebbe rallentata senza che fosse necessario fare ricorso a un eccessivo inasprimento, ma si sono infine rese conto che per contenere l'inflazione erano necessari interventi risoluti.

 

Tuttavia, l’invasione della Russia nei confronti dell’Ucraina ha cambiato le carte in tavola danneggiando la crescita economica. L'economia globale a causa dell’impennata dei prezzi delle materie prime ha subito un rallentamento e se le tensioni geopolitiche dovessero intensificarsi rischia di cadere in recessione.

 

In questo scenario incerto e volatile risulteranno determinanti le decisioni di politica monetaria prese dalle Banche Centrali. “La Fed e la BCE continueranno a perseguire i propri piani di normalizzazione per ridurre le aspettative di inflazione e impedire che si consolidino”, spiega Siviero. “Inoltre, la politica finanziaria continuerà a offrire sostegno all'economia al fine di evitare una contestuale stretta monetaria e finanziaria che potrebbe scatenare una nuova recessione”.

 

Questo tipo di shock stagflazionistico rappresenta una sfida particolarmente insidiosa per le autorità politiche, costrette a trovare un compromesso sempre più arduo tra il contenimento di un'inflazione persistentemente elevata e il sostegno alla crescita.

 

Un "soft landing" è ancora possibile, ma sempre più difficile. Tuttavia, secondo il manager di Ethenea, la risoluzione globale della crisi pandemica resta la chiave per eliminare le strozzature nelle catene di approvvigionamento, ridurre le pressioni inflazionistiche e sostenere la ripresa globale. È improbabile che si verifichi una recessione "double dip", ma l'auspicato soft landing potrebbe divenire un'ipotesi sempre più remota.

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