25/11/2021

Healthcare, i fondamentali restano solidi

di Advisor Professional

La News

Durante il terzo trimestre, il mercato azionario ha subito ondate di volatilità che hanno colpito anche il comparto sanitario.

Da inizio febbraio a metà agosto, inoltre, c’è stato un forte rallentamento delle small e mid cap biotecnologiche.

 

Secondo Andy Acker, Portfolio Manager in Janus Henderson, le motivazioni risiedono in tre fattori principali: l'incertezza sulla regolamentazione dei prezzi dei farmaci, un rallentamento dell'attività di attività di fusioni e acquisizioni societarie e i ritardi riguardo alle autorizzazioni da parte della Food and Drug Administration che è molto impegnata nell'esame delle richieste legate al Covid, il che ha incertezza riguardo alle autorizzazioni recenti.

 

Il Portfolio Manager, però, è ottimista per il futuro prevedendo un risollevamento del comparto e un periodo di performance molto robusta a fronte di valutazioni interessanti, dell'innovazione continua e della ripresa di attività di fusioni e acquisizioni societarie.

 

A confermare queste prospettive vengo in soccorso i dati relativi alle prime 20 compagnie biofarmaceutiche. Esse, infatti, generano oltre 150 miliardi di dollari di free cash flow l'anno e quasi tutta l'innovazione deriva dalle aziende biotech a bassa e media capitalizzazione.

Al momento diverse aree del settore stanno facendo progressi: dall'editing del genoma, alle terapie geniche fino ai nuovi trattamenti oncologici di precisione.

Acker, quindi, a fronte delle interessanti valutazioni e delle rosee prospettive, suggerisce agli investitori pazienti e con obiettivi a lungo termine di investire.

Visita il corner
Janus Henderson Investors è stata concepita per aiutare i nostri clienti a raggiungere gli obiettivi finanziari a lungo termine
Scopri di più
Le nostre ultime pubblicazioni
  • janus last.jpg
    Crescita reale in rallentamento: le prospettive di Janus Henderson
  • janus last.jpg
    La carenza di semiconduttori orienta le scelte degli investitori