Aumentano i timori di stagflazione dopo il rally dell’energia

18/10/2021

Aumentano i timori di stagflazione dopo il rally dell’energia

di Advisor Professional

La News

La pandemia ha rafforzato i consueti fattori di stagnazione di lungo termine che hanno dominato l'economia mondiale a partire dalla crisi finanziaria globale.

 

L’attuale scenario, infatti, è caratterizzato da un aumento dei prezzi dell'energia determinato da una domanda eccezionalmente elevata di “energia pulita” a causa delle condizioni meteorologiche estreme e delle scarse scorte di gas naturale in vista dell’inverno.

 

Secondo gli esperti della casa di gestione, però, poiché la domanda di elettricità inizierà a diminuire il prossimo anno, i prezzi dell'energia, al momento in aumento, probabilmente diminuiranno drasticamente.

 

Gli analisti sostengono che le materie prime non stanno entrando in un super ciclo di aumenti di prezzo sostenuti su vasta scala ma, piuttosto, che stiano rispondendo a una serie d’interruzioni della domanda e dell'offerta.

 

Secondo Jeremy Lawson, Chief Economist di abrdn, quando la pandemia sarà alle nostre spalle, le tendenze a lungo termine che hanno caratterizzato l'economia globale nell'ultimo decennio, come crescita lenta, inflazione modesta e bassi tassi d'interesse, si riaffermeranno.

 

I precedenti periodi di inflazione dimostrano come siano necessarie tre condizioni per far si che un’economia possa passare a un regime di inflazione più elevata. Nello specifico: un’economia caratterizzata da un periodo di eccesso di domanda sostenuto, un disancoraggio delle aspettative di inflazione e un approccio della Banche Centrali in cui non ci siano aumenti di tassi di interesse nominali in misura maggiore di uno a uno in risposta a ogni aumento dell'inflazione.

 

Dalla casa di gestione evidenziano come, finora, queste tre condizioni non si siano, ancora, concretizzate. Gli esperti della casa di gestione si aspettano che l'ampio gap in termini di output, cioè la quantità di produzione economica inferiore al suo potenziale che è stato alimentato dal Covid, peserà sull'inflazione.

 

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