13/09/2021

I mercati azionari in vista del tapering

di Advisor Professional

La News

“Se nel complesso i tassi d'interesse sembrano restare ancorati a un trend ribassista, dopo una breve inversione a inizio periodo, questa volta i mercati azionari appaiono molto più titubanti”.

È il messaggio che arriva dai mercati finanziari secondo Didier Saint-Georges, membro del comunicato strategico di investimento di Carmignac.

 

Un netto cambio rispetto a quella che era il refrain di fine 2020, per cui vaccini e piani di stimolo fiscale avrebbero riportato la crescita economica globale sulla strada giusta (con conseguente aumento dei tassi d'interesse e rialzo dei mercati azionari, alimentati dalla sovraperformance dei settori ciclici).

 

Perché questo scetticismo? Per quanto riguarda i mercati obbligazionari, la conferma è nelle numerose statistiche economiche pubblicate di recente negli Stati Uniti, secondo cui i consumatori americani, nonostante la montagna di risparmi accumulati, si mostrano poco propensi a spendere.

“Un'interpretazione plausibile è la constatazione da parte dei consumatori del brusco rincaro dei beni di consumo, a causa delle tensioni nelle catene di approvvigionamento, proprio nel momento in cui vengono operati i primi tagli agli aiuti di carattere sociale introdotti nella fase più acuta della crisi - continua Saint-Georges - Inoltre, la rapida diffusione di una nuova variante più contagiosa, che in ogni parte del mondo sta mettendo in discussione il calendario inizialmente previsto per il ritorno alla normalità delle attività legate ai servizi, di certo non aiuta la fiducia dei consumatori.

Di conseguenza, esperti ed economisti concordano pressoché all'unanimità sulla revisione al ribasso delle prospettive di crescita per i prossimi mesi”.

 

Al tempo stesso, però, la situazione occupazionale negli Stati Uniti ha continuato a normalizzarsi.

Potrebbe essere quindi giunto il momento di una normalizzazione della politica monetaria. Non si parla ancora di aumento dei tassi (che avverrà probabilmente tra un paio di anni), quanto, in una prima fase, in una graduale riduzione degli acquisti mensili di titoli di Stato, che potrebbe già iniziare quest'anno.

 

“I mercati azionari potrebbero quindi registrare una pausa - spiega il manager di Carmignac - Questo inasprimento, per quanto molto graduale, rappresenterebbe già di per sé un fattore piuttosto sfavorevole e inedito, e potrebbe verificarsi in un momento in cui i mercati cominciano a sospettare che la crescita economica futura sia stata sopravvalutata.

Qualora ciò dovesse concretizzarsi, molti daranno allora la colpa alla politica monetaria. Sarebbe forse più accurato riconoscere che il rischio principale per i mercati oggi è in realtà costituito da una decelerazione della crescita accompagnata da pressioni inflazionistiche, una sorta di "stagflazione 2.0", uno scenario per il quale non siamo sicuri che esista una politica monetaria ideale”.

Visita il corner
Siamo tra i principali Asset Manager europei.Siamo risk manager: la gestione del rischio è al centro del nostro processo di investimento.
Scopri di più
Le nostre ultime pubblicazioni
  • carmi.jpg
    Quali azioni acquistare in Asia
  • port.jpg
    Portafoglio liquido e con investimenti di forte convinzione