03/08/2021

Come muoversi in uno scenario senza più stimoli monetari

di Advisor Professional

La News

La riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) del 27 e 28 luglio non ha fornito indicazioni sull’avvio delle manovre monetarie in tema di riduzione degli acquisti di bond (tapering) e di futuro rialzo dei tassi di interesse.

Tuttavia, almeno per quanto riguarda la riduzione degli acquisti, i tempi non dovrebbero essere troppo lontani, quindi serve non farsi trovare impreparati, senza contare che anche l’accelerazione delle economie sta rallentando.

 

“Mentre passiamo dalla fase di ripresa a quella di espansione di metà ciclo, pensiamo che la velocità con cui viene ridimensionato il sostegno delle politiche inciderà sulla performance delle attività finanziarie - confermano da Goldman Sachs Asset Management - Con il ridursi dello stimolo e l’avvicinarsi del picco della crescita, probabilmente si attenueranno l’espansione delle valutazioni obbligazionarie e il margine per la compressione degli spread”.

 

 

Gli spread obbligazionari sono tornati ai minimi pre-pandemia

 

(Fonte: Macrobond, Goldman Sachs Asset Management, ICE BoAML e J.P. Morgan. Al 23 giugno 2021.)

 

 

Come muoversi quindi? “Crediamo che il reddito, o il carry (vale a dire il differenziale positivo di rendimento che si ottiene rispetto al cosiddetto tasso risk free), sarà un fattore dominante dei rendimenti rispetto ai guadagni di capitale.

Tuttavia, come dimostra la risposta aggressiva del mercato alla riunione del Federal Open Market Committee di giugno, il ridimensionamento dell’intervento di politica monetaria, o anche semplicemente la sua messa in discussione, genererà volatilità sul mercato.

A livello tattico, ci concentriamo quindi sulla ricerca di opportunità che possono derivare dalle brusche oscillazioni dei prezzi che ne deriveranno”.

 

E a livello strategico? “Cerchiamo di ottimizzare il potenziale di carry and roll delle posizioni (sfruttando cioè sia il rendimento delle cedole sia il movimento dell'obbligazione sulla curva dei rendimenti man mano che il tempo passa e la scadenza si avvicina) attraverso l’asset allocation nei mercati obbligazionari per costruire portafogli equilibrati e resilienti.

Siamo consapevoli che il basso livello degli spread di credito riduce il margine per potenziali shock negativi della crescita o per l’aumento dei rendimenti.

Per questo motivo abbiniamo settori obbligazionari con spread come l’obbligazionarioil credito societario e il debito dei mercati emergenti con una copertura dei tassi e delle valute”.

 

Quali rischi potrebbero profilarsi? “Sono essenzialmente due. In primo luogo la digitalizzazione dell’economia ha avuto una forte accelerazione mentre i progressi degli ultimi anni nella partecipazione alla forza lavoro, in particolare tra le donne, sono stati annullati.

Secondo, gli investitori si trovano di fronte ad una nuova configurazione di politica monetaria in cui i responsabili delle decisioni sembrano più concentrati su obiettivi sociali più ampi, tra cui la transizione climatica e la crescita inclusiva.

L’impatto di questi obiettivi sull’economia, sui tassi di riferimento neutrali e, di conseguenza, sui mercati finanziari rimane incerto”.

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