22/07/2021

L’era della discontinuità

di Advisor Professional

La News

Le condizioni del mercato cambiano rapidamente come in un romanzo di Italo Calvino. La discontinuità del racconto, l’eterogeneità degli stili in cui si ramificano gli inizi delle storie, l’assenza di regolarità ma, anzi, la continua sorpresa dell’improvviso cambio della narrazione, assomigliano molto alle cangianti condizioni del mercato.

Il lettore di Calvino e l’investitore sono alle prese con le medesime sorprese, con la stessa imprevedibilità.

“La variante Delta ha dato un duro colpo al Reflation Trade che però è vivo e lotta insieme a noi. Le vaccinazioni resteranno un fattore dirimente la sostenibilità della ripresa”, ha sottolineato Carlo Benetti Market Specialist di GAM Investments.

 

La presidente della Federal Reserve di San Francisco si dichiara preoccupata per le possibili conseguenze della variante Delta, i rischi posti all’attività economica da campagne vaccinali incomplete.

“Nello scenario attuale, l’investitore deve trovare la via di uscita dallo stesso labirinto dell’incompletezza che imprigiona il lettore di Calvino”, ha spiegato Benetti. “La questione centrale è quale sarà la direzione dei tassi reali nel mondo post-Covid 19, cruciale per le politiche monetarie e, a cascata, per i prezzi degli asset. A nostro giudizio è presto per dire “good bye” al Reflation Trade, semmai è più ragionevole parlare di “long goodbye” al Covid-19 come fa l’Economist, l’ultima fase della pandemia sarà lunga e dolorosa, scrive il settimanale, ma è improbabile che le lancette dell’economia tornino al 2020.

Se è vero che la pandemia costituisce uno iato tra un “prima” e un “dopo”, e noi ne siamo convinti, i fenomeni che si stanno verificando non porteranno a un ripristino della normalità pre-Covid 19 ma, semmai a una “nuova normalità” tutta da definire”, ha aggiunto l’esperto.

 

“Noi restiamo dell’opinione che, per le condizioni strutturali di lungo termine e per la morsa che stringe la Federal Reserve con valutazioni da una parte e debito e deficit dall’altra, i tassi non abbiano molto spazio per salire, in ogni caso velocità e repentinità stanno diventando caratteristiche ricorrenti che possono essere contrastate”, ha precisato lo strategist.

 

Il racconto dei mercati è ininterrotto e sempre cangiante, ambiente fantastico e sospeso che piacerebbe molto a Calvino: ci sono valutazioni azionarie elevate, ma smettono di essere tali appena vengono confrontate con tassi di interesse bassi come mai visto prima; le aspettative di crescita e di utili societari sono positive, ma l’inflazione non è temuta perché siamo dentro un ciclo pluridecennale di tassi di interesse (e di crescita), al ribasso.

Il mondo cambia rapidamente, le vecchie regole funzionano sempre meno, guardare al passato per avere indicazioni sul futuro non serve”, ha concluso Benetti.