24/06/2021

Un futuro brillante per le azioni con dividendi

di Advisor Professional

La News

Per investire in Borsa con consapevolezza è necessario avere molta accortezza nella scelta delle giuste azioni. I titoli non sono tutti uguali ed è per questo che è necessario seguire un attento processo di selezione prima di decidere cosa comprare, soprattutto in una fase caratterizzata dall’incertezza. Le strategie "income" od orientate ai dividendi hanno vissuto un momento particolarmente difficile nel 2020, a causa della profonda ma breve recessione globale innescata dalla pandemia di Covid-19. Tuttavia, secondo l’analisi di T. Rowe Price, ora che le economie iniziano a riprendersi, la crescita dovrebbe alimentare gli utili societari e consentire alle aziende di ritornare sui precedenti livelli di payout.

 

Lo scorso anno, i lockdown nazionali e le politiche di distanziamento sociale introdotte per contrastare il Coronavirus e il conseguente crollo della domanda hanno fatto sì che molte aziende non avessero altra scelta che ridurre i dividendi. Nel primo trimestre 2021, spinte dalla rotazione del mercato verso i titoli “value”, le azioni che riconoscono dividendi hanno sovraperformato il mercato, recuperando parte del terreno perduto nel 2020. Al contrario, le società che distribuiscono dividendi crescenti hanno sottoperformato leggermente anche nel primo trimestre 2021, poiché non sono state favorite dalla rotazione che ha premiato le strategie value. Secondo gli esperti di T. Rowe Price, con la ripresa post pandemia, il contesto potrebbe diventare molto più favorevole per le strategie globali orientate alla ricerca di "income".

 

Una forte ripresa ciclica nel 2021 e nel 2022 potrebbe ripercuotersi sugli utili societari. Man mano che le condizioni economiche migliorano è probabile che molte delle società che sono state costrette a tagliare i dividendi durante la pandemia torneranno sui precedenti livelli di payout. Il team di T. Rowe Price consiglia di evitare le società che hanno ridotto i dividendi e che già prima della pandemia avevano evidenziato delle fragilità.

 

I tassi globali a lungo termine potrebbero aumentare ulteriormente, anche se gradualmente, e in questo contesto è fondamentale capire come gestire una strategia orientata ai dividendi. Secondo gli esperti, man mano che il ciclo economico si indebolisce e la curva dei rendimenti si appiattisce si dovrebbero detenere più titoli nel tradizionale segmento "ad alto dividendo". Al contrario, nelle fasi di ripresa economica, quando le curve dei rendimenti si stanno facendo più ripide, si dovrebbero detenere titoli con dividendi crescenti e più ciclici. Alla luce di queste considerazioni, T. Rowe Price tende a seguire un approccio dinamico: il beta o la sensibilità al tasso di interesse dei portafogli varia nel corso del ciclo.

 

Tra i titoli che distribuiscono dividendi, i fondamentali di alcune utility sono migliorati nel 2021, guidati dalla transizione verso fonti di energia rinnovabili. Il team di T. Rowe Price ritiene che queste società siano ben posizionate per un aumento degli utili dal 5% al 7% annuo. Inoltre, le banche traggono beneficio dalla crescita globale dei tassi. Sempre nel settore finanziario, le compagnie assicurative attive nell'immobiliare sono pronte a trarre beneficio del ciclo crescente degli immobili residenziali. Quest'anno i titoli di alta qualità con prospettive di crescita sostenibile e prezzi e rendimenti ragionevoli sono rimasti indietro, poiché gli investitori hanno privilegiato altre aree del mercato. Di conseguenza, secondo gli esperti, alcuni di questi titoli con dividendi in crescita potrebbero offrire interessanti profili di rischio/rendimento nel medio-lungo termine.