11/06/2021

Quando l’algoritmo aiuta il gestore

di Advisor Professional

La News

Intelligenza artificiale e apprendimento automatico sono tematiche legate principalmente all’ambito tecnologico, ma che ormai hanno fatto il proprio ingresso anche nel settore degli investimenti.

M&G (Lux) Global Maxima Fund sfrutta appieno la capacità delle macchine per formulare previsioni sulla base dell'apprendimento automatico – spiegano dal team di gestione di M&G Investments - È uno strumento che aiuta a prendere decisioni o formulare previsioni in base all'analisi di enormi quantità di dati che la mente umana non è in grado di elaborare e interpretare in modo altrettanto rapido e preciso.

Come gestori attivi con l'ambizione di battere il mercato, siamo convinti che sia possibile usare le informazioni disponibili per ottenere dei possibili extra-rendimenti”.

 

L'apprendimento automatico è infatti un modo scalabile per analizzare un’importante quantità di dati che non sarebbe assolutamente gestibile dai team di investimento.

“Per la natura degli investimenti, a differenza delle auto a guida autonoma, per esempio, i modelli di apprendimento automatico non hanno bisogno di avere un'affidabilità totale, ma dovrebbero essere in grado di sovraperformare il mercato, riuscendo a generare raccomandazioni corrette anche soltanto in poco più della metà dei casi" continuano dal team di M&G.

"Sono stati immessi oltre 200 punti dati su circa 8000 titoli a intervalli settimanali per più di 20 anni, il che vuol dire che il nostro database contiene più di un miliardo di punti dati. Una volta "istruiti", gli algoritmi ricevono i dati "reali del momento" e li analizzano per classificare ciascuno dei titoli in cui potremmo investire, in base alla loro probabilità di sovraperformare in futuro.

Viene creato un punteggio "alfa", unico per ciascuna azione. Il modello viene lanciato regolarmente per stabilire come sia meglio ritoccare il portafoglio per incrementare la probabilità di sovraperformance”.

 

Il fondo è costruito per avere un portafoglio con 50-100 titoli equipesati: l’obiettivo è non avere uno o due titoli dominanti che facciano da traino per tutto il portafoglio, ma selezionare più titoli vincenti che sottoperformanti.

 

“Spetta comunque ai gestori l'ultima parola su cosa inserire o eliminare dal portafoglio - concludono da M&G - Combinando tecniche quantitative avanzate e componenti fondamentali di tipo più tradizionale, M&G (Lux) Global Maxima Fund ambisce a generare un risultato complessivo, dato dalla combinazione di reddito e crescita del capitale, superiore a quello dell'indice MSCI ACWI Net Return su qualsiasi periodo di cinque anni”.