07/06/2021

Cambia il vento sui mercati, ma è solo passeggero

di Advisor Professional

La News

I dati economici deludenti pubblicati di recente negli USA hanno sottratto parte del vento in poppa al reflation trade. I primi risultati a non soddisfare le aspettative sono stati quelli sugli impieghi non agricoli, con soli 266.000 nuovi posti di lavoro creati a fronte del milione previsto. Dall’analisi di BNP Paribas AM emerge che nemmeno le vendite al dettaglio sono cresciute quanto sperato e l’entusiasmo dei consumatori è calato.

 

È da un po’ di tempo che i dati economici “hard” deludono le aspettative sia negli Stati Uniti che nell’Eurozona, sebbene i risultati dei sondaggi, come gli indici dei responsabili degli acquisti, abbiano continuato a superare le previsioni. Nonostante questi risultati fiacchi, i consumatori statunitensi stanno facendo i conti con una vera e propria impennata dei prezzi. Secondo BNP Paribas AM, questa dinamica riflette un quadro più incline alla stagflazione, cioè un aumento dell’inflazione ma un rallentamento della crescita economica. E così le aspettative inflazionistiche a breve termine si avvicinano ai massimi storici, mentre quelle a medio termine sono allineate ai livelli del 2018. Questo scenario supporta l’idea della Federal Reserve secondo cui le attuali pressioni inflazionistiche avrebbero natura meramente temporanea e dipenderebbero dal fatto che l’economia sta uscendo dal lockdown e i massicci stimoli fiscali del governo sostengono la domanda. L’altro messaggio chiave della Fed è che non ci sarà alcun inasprimento immediato della politica monetaria, ancora una volta perché l’attuale aumento dell’inflazione è transitorio. Finora il mercato ci ha creduto.

 

I mercati azionari hanno reagito con fatica al cambiamento delle dinamiche d’inflazione e dei tassi di riferimento. Le azioni value hanno perso terreno, mentre quelle tecnologiche si sono riprese. Inoltre, il rallentamento della crescita economica ha messo un freno alla sovraperformance dei titoli ciclici. Il team di BNP Paribas AM continua comunque a privilegiare le azioni cicliche e orientate al valore delle società small cap (europee). Gli esperti ritengono infatti che l’impulso a crescita e inflazione non sia ancora svanito. Gli investitori retail sembrano condividere questa visione, come dimostrano i recenti deflussi dai fondi large cap e growth.