13/05/2021

Le strategie per investire con i tassi in aumento

di Advisor Professional

La News

La ripresa prevista nel 2021 probabilmente avrà caratteristiche uniche. Le banche centrali dei mercati sviluppati sembrano determinate a mantenere politiche monetarie estremamente accomodanti. Inoltre, lo stimolo fiscale in molti paesi, dovrebbe favorire un rimbalzo economico molto più robusto rispetto alle precedenti riprese. Alcuni tra gli esperti di T. Rowe Price leggono nell'aumento dei tassi aspettative di inflazione a lungo termine significativamente più elevate, mentre altri lo interpretano semplicemente come un sano riflesso dell'aumento previsto della crescita economica in una fase di ripresa globale.

 

A partire dal secondo trimestre 2021, la maggior parte degli economisti si aspetta un aumento significativo dei prezzi rispetto allo scorso anno. Allo stesso tempo, però, è opinione condivisa che nel lungo termine l'inflazione si stabilizzerà su livelli inferiori. Michael Sewell, gestore delle strategie US Inflation Protected Bond e US Short-Term Inflation Focused Bond, ritiene che l'inflazione possa andare oltre l'aumento già largamente previsto per il 2021. Ciò potrebbe indurre i consumatori ad adeguare le loro aspettative, portando sul lungo termine livelli strutturali di inflazione più elevati. Allo stesso modo, secondo Tim Murray, capital market strategist della divisione Multi-Asset, i consumatori usciranno dalla pandemia con un significativo surplus di risparmio e questo probabilmente porterà a un improvviso aumento della spesa, che a sua volta potrebbe favorire un aumento dei prezzi. Secondo lo strategist, l'inflazione a lungo termine tenderà a salire al di sopra degli anomali livelli bassi degli ultimi dieci anni.

 

Nel corso di quest'anno i rendimenti del Treasury a lungo termine sono cresciuti, mentre quelli a breve sono rimasti relativamente stabili. Di conseguenza, abbiamo assistito a un irripidimento della curva dei rendimenti. Alex Obaza, gestore della strategia US Ultra-Short Term Bond, osserva come le dinamiche di irripidimento della curva dei rendimenti siano cambiate dalla crisi finanziaria globale. Prima, la curva si impennava quando la Federal Reserve tagliava i tassi e di conseguenza i rendimenti a breve diminuivano.

 

Tom Huber, gestore della strategia US Dividend Growth Equity, riconosce che pressioni inflazionistiche e tassi di interesse più elevati potrebbero allontanare alcuni investitori dalle azioni, il cui rendimento totale è rappresentato soprattutto da un dividendo superiore alla media. Tuttavia, la sua ricerca si concentra non solo sui titoli caratterizzati da elevati dividendi ma anche sulla società che in futuro potrebbero aumentare le "cedole". L'inflazione potrebbe avere effetti anche sui mercati emergenti. Andrew Keirle, gestore della strategia Emerging Markets Local Currency Bond Strategy, prevede che nei prossimi mesi la ripresa dei prezzi del petrolio porterà a un moderato rialzo dei tassi di inflazione nominali dei mercati emergenti.

 

Finora, la Fed ha preferito ignorare l'aumento dei rendimenti del Treasury. Il chief international economist di T. Rowe Price, Nikolaj Schmidt, ritiene che la Fed stia prendendo tempo, convinta che l'irripidimento della curva dei rendimenti rifletta semplicemente il contesto favorevole della riapertura dell'economia e uno stimolo fiscale eccessivamente espansivo.

 

Per concludere, secondo gli esperti di T. Rowe Price, in questo contesto incerto, disporre di una gamma di punti di vista differenti permette di navigare meglio negli scenari di mercato che seguiranno la ripresa economica.