06/05/2021

Megatrend dell’acqua: nuove opportunità dopo la pandemia

di Advisor Professional

La News

Secondo una ricerca pubblicata nel 2020 ("Science of the Total Environment 730"), per condurre studi epidemiologici su vasta scala e in modo efficiente sulle acque reflue è necessario poter accedere a reflui che vengano raccolti, miscelati e trattati centralmente.

Nello studio, si rileva inoltre che, ad oggi, la tecnica che si basa sul campionamento da impianti di depurazione delle acque reflue raggiunge soltanto un bacino di circa 2,1 miliardi di persone, pari al 27% della popolazione mondiale.

 

“Nei Paesi avanzati e in quelli in via di sviluppo vi sono notevoli opportunità di aumentare la diffusione di questa tecnologia, che, potenzialmente, potrebbe aggiungere uno o due punti percentuali alla crescita complessiva del mercato mondiale delle analisi - spiegano Simon Gottelier e Arnaud Bisschop, entrambi Partner di Thematics Asset Management, affiliata di Natixis, e Portfolio Manager della strategia Water - Secondo le previsioni, la crescita del mercato mondiale delle analisi dell'acqua si aggira intorno al 7% all'anno, cifra che ci appare troppo prudenziale.

Nell'ambito del Thematics Water Fund, ci dirigiamo verso posizioni comprese nel segmento Controllo dell'inquinamento e, in particolare, nella sottoarea Misurazione, ritenendo che consentano di intercettare, in modo diretto e apprezzabile, questa tendenza di crescita; ci orientiamo inoltre verso società che offrono notevoli capacità di gestione intelligente dell'acqua e dei dati nel segmento Tecnologie della macroarea Infrastrutture idrauliche.

Siamo convinti che, a prescindere dalla risorsa idrica considerata, saranno necessarie svariate tecnologie per individuare, elaborare e utilizzare dati che sembrano destinati a fornirci interessanti opportunità d'investimento per molti anni, via via che aumenterà il rischio di pandemie globali”.

 

L'analisi dell'acqua, del resto, si è dimostrata un metodo efficace per individuare le popolazioni colpite o a rischio di infezione da COVID. Le società che offrono servizi di sorveglianza e di rilevazione hanno messo a punto prodotti che consentono di rilevare la presenza di virus e batteri attraverso analisi condotte su vasta scala.

 

Il contenuto tecnologico dei prodotti è migliorato e consente oggi di tracciare il movimento dei microorganismi provenienti da comunità di grandi e piccole dimensioni. Campionatori portatili che non costano più di 5.000-8.000 dollari, sono stati in grado di rilevare circa 325.000 casi. Questi test si dimostrano decisamente migliori di altri metodi, in quanto l'analisi delle acque reflue individua la presenza del COVID prima della comparsa dei sintomi nei pazienti che, talvolta, può richiedere fino a due settimane.

Queste analisi permettono anche di individuare l'origine, cioè il paziente zero, di singoli focolai di coronavirus. Inoltre, questo metodo di analisi può dimostrarsi particolarmente utile nelle scuole, negli ospedali, nelle RSA e presso altri gruppi a rischio, dove la prevenzione può essere spesso più importante della cura degli effetti del virus.

 

“Gli impianti idrici intelligenti, le tecnologie di depurazione, l'analisi della qualità dell'acqua e la sicurezza informatica devono diventare prioritari se le imprese di fornitura idrica vogliono continuare a fornire acqua sicura, potabile, priva di sostanze chimiche pericolose, batteri e virus - spiegano i due manager di Thematics AM - In generale, quando apriamo un rubinetto, non pensiamo certo per prima cosa a queste componenti infrastrutturali di vitale importanza per la nostra sicurezza e, spesso, non le consideriamo parte della nostra vita quotidiana, anche se è innegabile che esse rendano possibile una funzione essenziale e costante per tutti i consumatori e che siano destinate a diventare sempre più importanti”.

 

Naturalmente, per mantenere e migliorare queste tecnologie e i servizi connessi alla fornitura di dati o informazioni, si rendono necessari investimenti ingenti.

“Siamo però convinti che la diffusione di infrastrutture idriche intelligenti, il moltiplicarsi delle analisi, l'affermarsi dei sistemi di monitoraggio e di valutazione da remoto delle reti idriche e il maggiore ricorso ai dati siano una componente essenziale degli investimenti globali futuri nel settore idrico - concludono dall’affiliata di Natixis - Costituiscono infatti un fattore determinante per la crescita a lungo termine che, a nostro avviso, sarà anche spinta in modo significativo dalle conseguenze del Covid-19 e dal desiderio di imparare dagli errori commessi durante l'attuale crisi sanitaria”.