07/05/2021

Il business dietro ai vaccini

di Advisor Professional

La News

Nell’attuale contesto economico e sanitario emerge la capacità delle case farmaceutiche e dei settori pharma e biotech. Ma i vaccini genereranno guadagni per le società che li hanno sviluppati e per i loro azionisti?

 

John Bowler, Gestore del fondo Schroder ISF Healthcare Innovation di Schroders, evidenzia come, almeno per ora, il successo straordinario dei vaccini dal punto di vista sanitario non si è riflesso nell'andamento dei corsi azionari delle società coinvolte. 

Entrando nello specifico, Moderna ha registrato un netto rialzo in corrispondenza dell'annuncio sul vaccino a Novembre e lo stesso è avvenuto per BioNTech. Le azioni di Pfizer, invece, hanno ottenuto guadagni minori mentre i titoli di AstraZeneca hanno perso valore negli ultimi 6 mesi.

 

 

Dalla casa di gestione sottolineano come le differenze tra le performance dei titoli delle quattro società potrebbero essere dovute in parte anche alle diverse tecnologie su cui si basano i vaccini

Secondo Bowler il rialzo dei prezzi azionari di Moderna e BioNTech riflette le potenzialità future della tecnologia mRNA, più che la scoperta dei vaccini in sé.
 

Gli investitori dovrebbero distinguere le società che hanno sviluppato i vaccini da quelle che fanno parte della catena di produzione. L’attuale generazione dei vaccini contro il Covid-19 probabilmente non sarà l'ultima a causa della scoperta di diverse varianti del virus per le quali andrà nuovamente testata l'efficacia delle formule attualmente in uso.


Per questo motivo sono già stati avviati test clinici sulla prossima generazione di vaccini per combattere i nuovi ceppi del virus. 
In futuro, quindi, gli sviluppatori come Pfizer/BioNTech e AstraZeneca inizieranno a concepire i vaccini in modo più commerciale, come fanno attualmente i produttori di vaccini antinfluenzali.