La Cina è sempre in cima alle preferenze degli investitori globali

03/05/2021

La Cina è sempre in cima alle preferenze degli investitori globali

di Advisor Professional

La News

L'azionario cinese ha sovraperformato nella fase più buia della pandemia ma, nel 2021, non ha conseguito le performance lusinghiere attese.  Gli investitori globali, però, continuano a credere in questo comparto.

Guardando i numeri, sono gli USA a rappresentare la principale componente dell'indice MSCI ACWI, contando per il 58%, più del doppio rispetto al peso dell'economia USA sul Pil globale (25%). La Cina, invece, conta solo per meno del 5% dell'indice, pur contribuendo per il 17% al Pil globale, percentuale che secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale arriverà al 19% entro il 2025.


Secondo Kristjan Mee, Strategist, Research and Analytics in Schroders, la chiave per capire questo divario è la crescente importanza del mercato delle A-share cinesi, ovvero dei titoli quotati sulle borse di Shanghai e Shenzhen.

Con la graduale apertura dei mercati finanziari cinesi agli investitori stranieri, tali titoli hanno fatto gradualmente il loro ingresso nei principali indici globali, ma nonostante ciò, l'esposizione che molti investitori hanno su questo segmento è molto limitata e subottimale.


Le caratteristiche uniche del mercato delle A-share giustifica, quindi, un'allocazione dedicata a questi titoli. Tale allocazione permetterebbe agli investitori di avere accesso a un'ampia porzione del mercato delle A-share, un aspetto necessario per poter cogliere maggiori benefici.

 

Ma quali sono i motivi che rendono il mercato delle A-share unico rispetto alle controparti offshore?
 

La corporate governance

Il livello di corporate governance è relativamente basso e ciò ha contribuito alla volatilità di mercato e rappresentato un rischio per gli investitori. Gli standard di governance, però, hanno iniziato a migliorare grazie all'istituzionalizzazione del mercato delle A-share. Gli investitori istituzionali stanno emergendo come gruppo abbastanza forte da guidare le pratiche delle società.

 

Partecipazione degli investitori retail

La partecipazione degli investitori retail (che hanno orizzonti temporali minori portando i titoli a essere molto sopra o sottovalutati) è elevata, più dell'80%, e ciò è in netto contrasto con il mercato delle H-share di Hong Kong, dove gli investitori istituzionali contano per il 77%.

 

Vasta gamma di titoli mid-cap

Rispetto ai segmenti offshore del mercato, la capitalizzazione delle A-share è più varia, con un elevato numero di titoli mid-cap. Gli investitori possono avere accesso ad aziende in settori altrimenti non disponibili sui mercati offshore, come beni e servizi di consumo, automazione industriale, media e healthcare.

 

Copertura limitata dagli analisti

Le A-share, soprattutto quelle più piccole, hanno una copertura limitata da parte degli analisti, a differenza dei mercati sviluppati e in particolare di quello USA. Inoltre, spesso gli analisti in questo mercato hanno minore esperienza, e ciò può portare a inefficienze informative, creando opportunità per gli investitori di lungo termine.