19/04/2021

Cinque motivi che rendono resiliente il settore aeronautico

di Advisor Professional

La News

Il settore aeronautico ha registrato una crescita di lungo periodo abbastanza stabile negli ultimi quattro decenni ma la pandemia ha colpito duramente causando la più grande interruzione del settore nella sua storia.

 

Todd Saligman, analista aeronautico di Capital Group, evidenzia come il settore sia stato caratterizzato da un forte calo della domanda in termini di volumi. I viaggi aerei nel mondo, infatti, sono scesi del 65% nel 2020 e i ribassi sono stati 20 volte peggiori dell'anno peggiore della storia compromettendo, di conseguenza, il valore delle azioni di questo settore.

 

Dalla casa di gestione evidenziano come ci sia anche un’altra faccia della medaglia. Alcuni segmenti del settore, infatti, come la produzione di aeromobili, potrebbero essere più resilienti rispetto al passato dimostrando quanto strutturalmente sia diverso il settore rispetto alle precedenti recessioni. 

Il motivo di questa resilienza è legato alla capacità dei nuovi aerei di essere tra il 15% e il 20% più efficienti in termini di consumo di carburante rispetto alla generazione precedente e ciò ha un impatto significativo sui margini delle compagnie stesse. Quindi, anche se le compagnie aeree non volessero prendere nuovi aerei per ampliare le proprie flotte, avrebbe comunque senso, dal punto di vista economico, sostituire gli aerei più vecchi.

 

Scendendo nel dettaglio Saligman evidenzia come lo scorso anno, quando i viaggi sono scesi addirittura del 65%, i tassi di produzione sono scesi in tutto il settore "soltanto" tra il 30% e il 40%.  Numeri alla mano, quindi, per quanti danni abbia fatto l'enorme calo del traffico, il settore si è dimostrato meno ciclico di quanto non fosse 20-30 anni fa.


Ecco alcune motivazioni a sostegno di questi dati:

 

Domanda più diversificata

Storicamente, la maggior parte degli ordini di aeromobili seguiva la crescita del settore. Oggi sono più uniformemente ripartiti, con circa il 60% dei nuovi aerei per la crescita della flotta e il 40% per la sostituzione di vecchi apparecchi.  Oggi il settore ha una “caratteristica” globale: meno dipendente da singole regioni e ciò fornisce stabilità.


Portafogli ordini più grandi
Le dimensioni, e la solidità, dei portafogli ordini garantiscono stabilità e visibilità sui ricavi dei produttori di apparecchiature originali.


Pianificazione della produzione
In passato i tassi di produzione aumentavano molto rapidamente in risposta agli ordini. Nell’ultimo decennio, Boeing e Airbus sono state entrambe organizzate per gestire l’aumento graduale dei tassi di produzione ed evitare periodi di grande eccesso di offerta, riducendo la ciclicità.


Periodo di minore sviluppo
Il settore si trova in un periodo di minore sviluppo rispetto al passato. Sia Boeing che Airbus hanno speso miliardi di dollari negli ultimi 10-15 anni per sviluppare nuovi aeromobili. Nei prossimi 10 anni il numero dei progetti di sviluppo sarà molto inferiore rispetto al passato, il che aiuterà i margini e i rendimenti delle aziende.


L'aumento dell'efficienza sostiene la domanda di sostituzioni
La richiesta di velivoli di nuova generazione ha fatto sì che le cancellazioni di ordini fossero relativamente basse. Il 2020, quindi, non si è distinto come un anno particolarmente negativo in termini di cancellazione degli ordini, nonostante il livello d'incertezza.

 

Quindi, per quanto il 2020 sia stato un anno molto difficile per il settore aeronautico, la situazione a lungo termine per il settore appare ancora allettante.