13/04/2021

Obbligazionario cinese: opportunità in vista

di Advisor Professional

La News

Con 15.000 miliardi di dollari, in Cina il mercato obbligazionario è il più grande al mondo, dopo quello degli Stati Uniti e prima di quello giapponese. Eppure è un mercato ancora molto poco considerato dagli investitori internazionali: la quota di obbligazioni cinesi detenute attualmente da stranieri è inferiore al 3%. Gli analisti di Pictet AM ritengono che questo mercato sia destinato a crescere ancora di più dato che i titoli di Stato cinesi stanno ottenendo un riconoscimento globale attraverso l’inclusione in indici come il Bloomberg Barclays Global Aggregate o, più di recente, il JP Morgan GBI-EM Global Diversified. L’inserimento delle obbligazioni cinesi negli indici obbligazionari globali può generare flussi fino a 300 miliardi di dollari.

 

Gli esperti inoltre individuano interessanti opportunità nel mercato delle obbligazioni delle grandi aziende cinesi. Si tratta di un mercato di dimensioni simili a quelle dei titoli di Stato ed è in rapido sviluppo. Incoraggiare una maggiore profondità del mercato delle obbligazioni societarie è in linea con il piano economico a lungo termine delle autorità cinesi, nel contesto dell’invecchiamento della popolazione, della domanda di pensioni nazionali e della rapida crescita del settore di asset e wealth management.

 

Dato che i rendimenti del mercato obbligazionario globale sono ai minimi storici, gli investitori nel reddito fisso hanno bisogno di una classe di attivi che offra rendimento e resilienza. Secondo il team di Pictet AM le obbligazioni cinesi sono un elemento di diversificazione difensivo per i portafogli globali e hanno il potenziale di aumentarne il rendimento grazie a: rendimento elevato e di alta qualità rispetto alle obbligazioni dei mercati sviluppati e bassa volatilità.

 

Gli investitori guardano alle obbligazioni cinesi pensando di investire nel debito dei mercati emergenti, ma c’è una certa differenza. Innanzitutto, il debito cinese onshore è molto più ampio di tutti gli altri debiti in valuta locale dei mercati emergenti combinati. In secondo luogo, ha generato rendimenti simili, ma con una volatilità molto inferiore. I mercati emergenti tradizionali normalmente registrano deflussi di capitale e volatilità della valuta nei periodi di avversione al rischio a livello globale, ma ciò non è avvenuto con la Cina. Gli esperti sottolineano che “le obbligazioni cinesi si sono staccate dagli attivi dei paesi emergenti e si sono convertite in attivi “core” a reddito fisso. La pandemia dovrebbe contribuire ad accelerare tale tendenza”. 

 

Per cogliere le opportunità di investimento offerte da questa classe di attivi, Pictet AM ha ideato la strategia Pictet-Chinese Local Currency Debt, una delle prime a offrire ai clienti accesso al mercato obbligazionario cinese onshore. Gli analisti ritengono che, un approccio attivo e aggregato al debito cinese "sovrano e societario”, con una forte attenzione alla qualità dei fondamentali, sia il modo più adatto per gli esperti di asset allocation di lungo termine per acquisire un’esposizione efficace e completa a questa vasta e crescente classe di attivi.