07/04/2021

Healthcare: selettività e focus sulle valutazioni

di Advisor Professional

La News

Il COVID-19 ha portato in dote il blocco di alcuni settori dell’economia mondiale ma ha anche dato slancio all’innovazione in ambito sanitario. La pandemia però ha, finalmente, un avversario: il vaccino. In questo scenario l’impegno delle società biofarmaceutiche, che hanno sviluppato i vaccini contro il COVID-19 in tempi record, ha un ruolo decisivo. Sullo sfondo della creazione dei vaccini ci sono molteplici investimenti di capitali, un netto incremento delle approvazioni di nuovi farmaci e ricavi.

 

La forte accelerazione dell’innovazione in ambito medico, infatti, ha avuto un impatto significativo sui ricavi delle società biofarmaceutiche. Nel 2020 i tassi d’interesse bassissimi e la ricerca legata al virus hanno alimentato l’entusiasmo degli investitori per la sanità consentendo al settore di raccogliere capitali record. Lo scorso anno, ad esempio, gli investimenti di venture capital in ambito sanitario sono stati complessivamente pari a 51 miliardi di dollari.

 

Andy Acker, gestore di portafoglio in Janus Henderson Investors, è convinto che l’interesse dei mercati finanziari verso il settore sanitario fungerà da traino anche per i prossimi anni. Nel settore biotech 84 nuove aziende si sono quotate (il 65% in più rispetto al 2019) e visto i rispettivi titoli avanzare dell’89% in media da inizio anno. In breve tempo i giganti farmaceutici, inondati di liquidità, ma alle prese con le scadenze dei brevetti, hanno provveduto ad assicurarsi le innovazioni mediante l’acquisizione di aziende biotech di piccole e medie dimensioni.

 

Boom di fusioni e acquisizioni nel segmento biotech

Fonte: Bloomberg, dati relativi alle operazioni annunciate o completate dal 1 gennaio 2016 all’11 marzo 2021.

 

Secondo gli esperti della casa di gestione la prossima frontiera sarà una “internet della sanità” cioè un’accelerazione del ricorso a servizi sanitari “connessi”. I provider di servizi sanitari, infatti, sono sempre più consapevoli dei potenziali vantaggi offerti dal ricorso alla tecnologia nel lungo periodo, pertanto gli esperti si aspettano un aumento dei tassi di rimborso che potrebbe comportare una forte accelerazione della diffusione dei sensori tra i malati.

Dal punto di vista finanziario, l’entusiasmo per la commercializzazione dei vaccini, e i passi avanti in ambito medico, hanno innescato un’impennata dei titoli di alcune società sanitarie, in particolare delle small-cap del biotech attive nell’area degli studi preclinici o di fase iniziale.

Da Janus Henderson Investors esortano gli investitori a essere selettivi e bilanciare valutazioni e rischi di ribasso.