01/03/2021

Il ritorno del Value

di Advisor Professional

La News

La forza del Growth ha dominato per un decennio. Tra il 2010 e il 2020, l'MSCI World Growth Index ha sovraperformato l'MSCI World Value Index di 170 punti percentuali, 34 punti percentuali solo nel 2020.

Ma negli ultimi mesi, il vento sembra essere cambiato: da novembre 2020 a gennaio 2021, infatti, il Value è tornato a battere il Growth, anche se per ora solo di 270 punti base.

Crediamo che questa tendenza possa continuare nei prossimi mesi - spiega James Ashley, Head of Strategic Advisory Solutions Group for EMEA and Asia, di Goldman Sachs Asset Management - Pensiamo che le ragioni della rinascita del Value siano tre: partendo da un profondo sconto, c'è ampio spazio per il recupero; la distribuzione dei vaccini e la riapertura dell'economia possono beneficiare in modo più che proporzionale i settori Value; un periodo coordinato di crescita e reflazione sosterrà anche questo stile”.

 

Vediamo però più in dettaglio le tre motivazioni.

 

Lo sconto tra Value e Growth. L'attuale spread di valutazione è alto come lo è stato dalla bolla dot-com degli anni 2000, con una differenza di circa 17 punti nei rapporti prezzo-utili tra gli indici MSCI World Growth e Value.

Con due deviazioni standard al di sopra della sua media storica, tali periodi sono stati storicamente associati alla successiva sovraperformance del Value.

E come mostra il grafico qui sotto, c'è ancora molto spazio per il Value. La sottoperformance dei Value è stata molto diversa dai recuperi passati: le azioni Growth hanno recuperato i massimi pre-pandemici già a luglio 2020, il Value si è avvicinato a quei livelli solo a gennaio 2021.

 

 

Vaccini e listini. La ripresa dei Value è stata ostacolata dalle restrizioni delle attività legate al COVID, in particolare in settori come intrattenimento, tempo libero e viaggi. Una vaccinazione di massa potrebbe però fornire un'iniezione di fiducia per questi settori, che evidenziano la più alta correlazione con le probabilità di distribuzione del vaccino.

Con i super-previsori del Good Judgement Project che stimano una probabilità del 98% che 100 milioni di persone negli Stati Uniti saranno vaccinate entro giugno e 200 milioni entro ottobre, crediamo che il Value abbia una forte opportunità di recupero nel corso dell'anno.

 

 

Crescita e reflazione. La spinta che ci aspettiamo con una ripresa “a forma di vaccino” probabilmente sosterrà anche il Value.

Le previsioni di crescita del PIL globale del 6,5% nel 2021 (e del 4,6% nel 2022), il sostegno politico, le politiche quantitative da record, le curve di rendimento più ripide e l'aumento dei prezzi delle materie prime possono fornire un insieme di condizioni molto più favorevoli ai titoli ciclici e Value rispetto a quanto successo finora.

Il contesto di maggiore crescita, maggiori utili e maggiore inflazione (anche se transitoria) che ci aspettiamo quest'anno è coerente con i passati periodi di rotazione Value.

 

La durata della rotazione è invece difficile da prevedere.

Crediamo ancora che nel lungo periodo le tendenze secolari torneranno a sostenere l'ondata di crescita azionaria. Ma, nel frattempo, vediamo una forte motivazione per bilanciare entrambi gli stili in un portafoglio con il Value che potenzialmente torna in campo.