01/03/2021

Azionario Cina, ecco dove investire

di Advisor Professional

La News

L’anno appena concluso è stato, a dir poco, tumultuoso. Nell’attuale contesto, diversi analisti prevedono che gli investitori si orienteranno verso mercati affidabili, solidi e prosperi.

Tra i mercati che più hanno “retto” l’impatto con la pandemia va annoverata la Cina che è stata l'unica, tra le principali economie mondiali, a registrare una crescita positiva nel 2020. Le motivazioni alla base della crescita sono molteplici ma l’efficiente gestione del virus e le ampie misure di stimolo sono tra le principali.

 

Stephen Kam, Direttore Investimenti Azionari Asia ex-Giappone in Schroders, infatti, evidenzia come nell'ultimo trimestre del 2020 il Pil cinese sia cresciuto del 6,5% su base annua con una crescita annuale del 2,3%, rispetto al -3,5 degli USA e il -6,8% dell'Eurozona.

Le stime del team di economisti di Schroders prevedono un'espansione del 9% per l'economia cinese nel 2021, e il primo trimestre dovrebbe vedere un boom del 15%-20% su base annua. Ciò è dovuto all'impatto ritardato delle misure di stimolo, così come l'effetto di avere una base di confronto molto bassa dopo il forte calo economico nel primo trimestre del 2020.

 

Guardando più in là, le previsioni ipotizzano una normalizzazione della crescita cinese nel 2022, verso un trend di crescita attorno al 5,5%. In questo contesto gli investitori globali, però, non stanno preferendo l’azionario cinese ma i "lockdown winner", tra cui aziende di e-commerce e gaming online, healthcare, cloud computing e tech, i cui utili hanno beneficiato del cambiamento dei consumi durante la crisi.

Il mercato azionario cinese, secondo l'Indice MSCI China, nel 2020 ha segnato un +30%, ed è cresciuto più del 15% finora nel 2021La scarsa allocazione verso l’azionario cinese, e le ragionevoli valutazioni rispetto ai peer globali, potrebbe incoraggiare ulteriori afflussi nel mercato nel 2021 in particolare nel mercato delle A-share. 
 

Secondo Stephen Kam, a livello di prospettive, per i settori i comparti che offrono esposizione a temi di crescita di lungo termine in Cina continueranno a sovraperformare, come ad esempio l'hardware tech, supportato dal fatto che la popolazione continuerà a lavorare da casa nel 2021.

La ripresa economica globale dovrebbe poi favorire i settori ciclici, dove le valutazioni sono ancora convenienti al momento rispetto ai settori growth.

 

In generale, tuttavia, dalla casa di gestione invitano alla cautela sulle aziende di internet/e-commerce, viste le alte valutazioni e le regolamentazioni anti monopolio introdotte a novembre, mentre vengono favorite aree come l'automazione industriale, i veicoli elettrici e i relativi componenti e la localizzazione delle catene di approvvigionamento, in un contesto di tensioni commerciali.


I rischi principali del mercato cinese sono insiti nella competizione con gli Stati Uniti. Le tensioni commerciali, infatti, hanno visto un'escalation e si sono estese ad altre aree come tecnologia e mercati dei capitali sotto l'Amministrazione Trump.

Dalla casa di gestione prevedono che le tensioni tra le due parti permarranno, pesando sugli investimenti e la crescita globale nei prossimi anni.