23/02/2021

I mercati stanno riprendendo fiato

di Advisor Professional

La News

Il 2012 è iniziato con un rally ma, secondo gli esperti, sembra che si sia entrati in una fase di consolidamento. Gli analisti di Natixis IM ritengono che in questo momento i mercati “stanno riprendendo fiato”, in un contesto in cui gli investitori gli investitori sono chiamati a metabolizzano le novità quali, ad esempio, la brexit e le elezioni americane.

 

Sembra, quindi, che la maggior parte delle buone notizie sia già stata scontata e che i mercati si stiano prendendo una pausa prima che il reflation trade riprenda slancio. Dalla casa di gestione evidenziano come i fondamentali sottostanti continuano a sostenere i mercati.

Nello specifico, in America la politica monetaria dovrebbe rimanere accomodante e gli stimoli fiscali potrebbero aumentare. In Cina, invece, la Banca Popolare potrebbe ridurre il proprio sostegno, dato che il motore della crescita cinese ha ripreso a girare.

 

Le previsioni parlano di una ripresa degli utili per tutto il 2021, anche se il primo trimestre potrebbe rivelarsi ancora difficile, specialmente in Europa. Considerando l’attuale scenario gli esperti della casa di gestione sono positivi sugli asset rischiosi, anche se nel brevissimo termine, puntano sui mercati azionari e sui titoli ciclici. Più prudenza, invece, nei confronti del debito sovrano e preferenza per il credito societario, che offre un carry interessante.

Opportunità in vista nel segmento high yield e nel debito dei mercati emergenti, che presentano tuttora un potenziale di compressione degli spread relativamente importante.

 

Nello specifico, per ciò che concerne il comparto azionario, i mercati dovrebbero riprendere a guadagnare terreno nelle prossime settimane ma al momento si potrebbe assistere ad una pausa nella rotazione a favore dei titoli ciclici.

La ripresa del mercato delle materie prime dovrebbe proseguire sulla scia della forte crescita cinese e le economie sviluppate della regione del Pacifico ne dovrebbero trarre vantaggio.

 

Nel comparto obbligazionario i tassi statunitensi sono diminuiti rispetto al loro picco recente sulla scia dell’attuale pausa della propensione al rischio, ma dovrebbero riprendere a salire gradualmente.

La casa di gestione consiglia di ridurre la duration anche se le previsioni indicano un limitato rialzo dei rendimenti a fronte degli interventi delle banche centrali. Preferenza, quindi, accordata al credito societario rispetto ai titoli di Stato e al debito corporate dei mercati emergenti denominato in valute forti, che presenta un carry interessante e ulteriori margini di compressione degli spread.

 

Sul versante valutario il dollaro dovrebbe continuare a indebolirsi ma moderatamente. Per ciò che concerne le materie prime i prezzi del petrolio dovrebbero beneficiare delle prospettive di riapertura mentre la domanda di oro dovrebbe proseguire, nonostante l’attuale pausa.

 

Secondo gli analisti della casa di gestione gli asset alternativi dovrebbero sempre avere un posto nei portafogli ma anche gli asset privati possano contribuire a generare proventi in un contesto di tassi più bassi più a lungo.