15/01/2021

Azionario Cina, tre motivi per essere positivi

di Advisor Professional

La News

Le azioni cinesi si sono allegramente unite al rally globale che ha seguito l'elezione di Joe Biden a Presidente degli Stati Uniti, nonostante l'opinione, ampiamente condivisa al di fuori della Cina, secondo cui non dovrebbe esserci un grande riavvicinamento tra i due governi, e che Biden probabilmente sarà costretto dalle dinamiche politiche interne a confermare la linea dura nei confronti della Cina.

 

“In settori come la sicurezza nazionale, i diritti di proprietà intellettuale, i sussidi alle industrie e il trasferimento tecnologico, le politiche statunitensi nei confronti della Cina potrebbero cambiare poco rispetto a quelle dell'amministrazione Trump – commenta Wenli Zheng, Regional Portfolio Manager di T. Rowe Price - L'opinione in Cina è che, sebbene si prevede che Washington e Pechino rimarranno concorrenti strategici, una maggiore comunicazione e dialogo possono essere utili a gestire meglio i rischi, consentendo al contempo la normalizzazione delle relazioni economiche”.

 

Come muoversi quindi? La Cina ha reagito prontamente all’epidemia da Covid, tanto che nel 2020 è stata una delle pochissime economie al mondo a chiudere con un Pil in crescita.

“È la prima grande economia in cui sia l'offerta sia la domanda sono prossime alla normalizzazione. Un numero crescente di strategist azionari globali e gestori ha posto il sovrappeso della Cina come obiettivo principale per il 2021 - continua Zheng - Poiché gli investitori stranieri possiedono solo una piccola percentuale del mercato cinese, non guidano direttamente i prezzi delle azioni, che restano determinanti a livello nazionale.

Ma il crescente interesse estero per le azioni cinesi contribuisce a rafforzare il sentiment degli investitori domestici. Finora gli afflussi dall'estero sono stati moderati, frenati dalla ridotta propensione al rischio globale”.

 

Sul lato obbligazionario, in un contesto di quantitative easing e di rendimenti azzerati, i mercati obbligazionari cinesi continuano ad attrarre forti afflussi dagli investitori del reddito fisso.

 

Per quanto riguarda invece le azioni, le prospettive fondamentali positive per le azioni cinesi nel 2021 appaiono ancora più interessanti in termini relativi, date le prospettive ancora incerte per molte altre economie, sia sviluppate che emergenti.

 

Zheng illustra infatti i tre motivi per cui a T. Rowe Price sono ottimisti sull’equity cinese.

1. La ripresa economica dovrebbe continuare, guidata in particolare dai consumi;

2. L'approvazione e la distribuzione del vaccino dovrebbe consentire alla Cina di riaprire i suoi confini al resto del mondo ad un certo punto del prossimo anno;

3. Gli investitori globali sono strutturalmente sottopesati sulle azioni cinesi.