12/01/2021

Mercati emergenti, i sette temi del 2021

di Advisor Professional

La News

Dopo un 2020 estremamente sfidante, il nuovo anno sembra offrire buone opportunità per gli investitori. I bond vigilantes di M&G Investments illustrano sette temi che potrebbero avere un impatto sul reddito fisso dei mercati emergenti nel 2021.

 

Tema 1: Virus e vaccini: una ripresa economica a più velocità

L’impatto economico della pandemia a livello globale non è stato uniforme, e le economie dell'Asia orientale, in particolare la Cina, sono state più resilienti nel 2020, soprattutto rispetto a Europa e Stati Uniti. Anche per il 2021, come indicano le recenti previsioni di crescita del FMI, i mercati emergenti saranno favoriti rispetto alle economie avanzate. Le proiezioni per il 2021 presuppongono che eventuali ulteriori ondate di contagi vengano evitate o ridotte dall'introduzione del vaccino. Chiaramente, rimane una certa incertezza sull’andamento del virus, e in molti paesi servirà cautela quando si considera l’entità degli stimoli o delle politiche di sostegno saranno necessari per alimentare la ripresa. Un ritiro improvviso degli stimoli fiscali o un rapido ritorno alla normalizzazione delle politiche monetarie potrebbero interrompere una ripresa.

 

Tema 2: Stimoli effervescenti e bassi tassi di interesse globali

Gran parte della positività del 2021 si basa sull'idea che i tassi di interesse globali rimarranno bassi più a lungo. Inoltre, le politiche accomodanti delle banche centrali continueranno, in tandem con ulteriori stimoli fiscali. Un tale contesto crea uno sfondo positivo per i mercati emergenti, ma il sentiment degli investitori verrebbe messo alla prova se nel 2021 se si intravedessero segni di riduzione degli stimoli.

 

Tema 3: Le obbligazioni high yield dei mercati emergenti recupereranno terreno

A causa dell’incertezza riguardo all’impatto della pandemia sulla sostenibilità del debito dei mercati di frontiera, per tutto il 2020, gli spread delle obbligazioni high yield dei mercati emergenti sono rimasti elevati. Il risultato delle elezioni statunitensi e le buone notizie sul vaccino hanno contribuito a ridurre il divario con un rally di fine anno, ma il comparto è rimasto ancora indietro. Nel 2021, i bond vigilantes ritengono che i bond high yield dei mercati emergenti ridurranno il gap e avranno un rendimento migliore rispetto al 2020, anche se sarà cruciale la selezione del paese e del credito poiché la maggior parte dei paesi dovrà far fronte a un aumento dell’onere del debito.

 

Tema 4: Le profonde cicatrici del debito

Nel 2020 si è verificata un’esplosione globale del debito pubblico e i mercati emergenti non sono stati immuni, anche se gran parte dell’indebitamento sia avvenuto a livello nazionale e in valuta locale. Sebbene i rischi siano aumentati, secondo M&G non si profila un'imminente crisi sistemica del debito emergente. Per un portafoglio di investimenti, in questo ambito la selezione è in questa fase  fondamentale, poiché i rischi variano notevolmente da paese a paese. Alcuni hanno rischi inferiori e un ampio accesso al mercato, e sono in grado di scrollarsi di dosso rapidamente i timori di un prosciugamento della liquidità durante una ripresa, mentre è probabile che emergano problemi di solvibilità per altri.

 

Tema 5: Un dollaro USA leggermente più debole

Le obbligazioni dei mercati emergenti hanno sofferto di ampi deflussi a marzo 2020, ma i flussi si sono poi ripresi e hanno chiuso l'anno in territorio positivo. Le valute emergenti hanno subito gran parte dell'aggiustamento al ribasso all'inizio della crisi, per poi riprendersi nel corso del 2020. Le aspettative sono per il proseguimento dell’indebolimento del dollaro USA nel 2021, e ciò potrebbe dare una spinta alle valute dei mercati emergenti e fornire supporto per i rendimenti del debito locale degli emerging market. Tuttavia, qualsiasi indebolimento inatteso dell'economia globale avrebbe un impatto negativo sull’interesse degli investitori.

 

Tema 6: Accordi petroliferi e OPEC

Le prospettive riguardo al prezzo del petrolio rimangono incerte per il 2021. Gli esperti di M&G ritengono che il suo andamento sarà condizionato dalla velocità della ripresa globale, dalle tensioni tra Occidente e Iran, e dal successo nel mantenere l'armonia all’interno dell’OPEC +. Dalla loro inclusione negli indici obbligazionari dei mercati emergenti, gli stati del Golfo sono cresciuti rapidamente in termini di emissioni e ora ne rappresentano una porzione ampia e in crescita. Questa tendenza sembra destinata a continuare nel 2021.

 

Tema 7: E’ improbabile un raffreddamento delle tensioni geopolitiche

La geopolitica sembra destinata a svolgere un ruolo importante nei mercati emergenti, con alcuni venti contrari che influenzano l'asset class, mentre alcuni venti trasversali potrebbero richiedere un approccio specifico per regione o paese. Le relazioni USA-Cina sembrano destinate a rimanere un tema centrale ed è improbabile che le tensioni si raffreddino mentre la Cina cresce e minaccia l'egemonia globale dell'America. Nel frattempo, andrà monitorata la politica mediorientale insieme agli appuntamenti elettorali, anche in Perù, Cile ed Ecuador.