09/12/2020

Tracciare la sostenibilità del debito dei Paesi emergenti

di Advisor Professional

La News

Alcune economie dei mercati emergenti, prima della pandemia, registravano una crescita economica in rallentamento principalmente a causa dalla loro vulnerabilità. Sabrina Khanniche, Senior Economist in Pictet AM, evidenzia come Brasile, Egitto, Ucraina e Sudafrica hanno avuto uno spazio fiscale limitato per affrontare la crisi sanitaria, considerati i rapporti debito pubblico-PIL già elevati.

 

PIL nominale al netto degli interessi (%, 2019) rispetto al debito pubblico (% PIL 2019)

 

 

 

La recessione ha portato in dote un’impennata dei rapporti debito/PIL e, almeno per ora, i mercati sembrano “sopportare” deficit fiscali e livelli di debito pubblico più elevati. Tuttavia ripristinare la sostenibilità fiscale è comunque indispensabile. Pictet AM ha posto in essere un modello proprietario per valutare il "Punteggio di sostenibilità del debito" e per il "Punteggio del debito a breve termine". Con il primo si ricerca una potenziale deviazione negativa dell'indebitamento pubblico prima che diventi irreversibile, mentre con il secondo vengono rilevati i cambiamenti di dinamiche a breve termine in base ai dati trimestrali.

 

Mappatura del nostro Punteggio del debito a breve termine rispetto al Punteggio di sostenibilità del debito

 

Come si evidenzia dal grafico precedente Taiwan e l'Europa orientale, in particolare la Bulgaria, presentano una dinamica positiva del debito, mentre Brasile, Sudafrica e l'Egitto hanno una dinamica del debito negativaInoltre evidenzia i mercati che stanno registrando cambiamenti a breve termine, che potrebbero indicare miglioramenti o peggioramenti nel loro punteggio di sostenibilità del debito. Cile e Turchia presentano margini in miglioramento. Al contrario, molti mercati stanno assistendo a deterioramenti a breve termine con possibili conseguenze a lungo termine: soprattutto le Filippine, ma anche Malesia, Cina e Romania.