30/11/2020

Le prime nomine di Biden spingono ancora Wall Street

di Advisor Professional

La News

I nuovi annunci sui vaccini e un contesto politico sempre più disteso hanno favorito ancora una volta il mercato azionario.

“L’indice S&P 500 ha guadagnato il 2,3%, salendo al +14,5% da inizio anno – spiegano da T. Rowe Price - La maggior parte dei principali indici ha raggiunto livelli record, con il Dow Jones Industrial Average in particolare evidenza dopo aver superato per la prima volta la soglia dei 30.000 punti. Una nuova ondata di ottimismo ha spinto le azioni cicliche, in particolare quelle energetiche, mentre healthcare, utility, beni di prima necessità e real estate hanno registrato un rallentamento.

I titoli value hanno sovraperformato quelli growth e le small cap hanno ottenuto risultati migliori rispetto alle large cap, con l’indice Russell 1000 Growth che ha guadagnato il 2,4% (32,2% da inizio anno), il Russell 1000 Value è avanzato del 2,8% (0,1% da inizio anno) e il Russell 2000 del 3,9% (12,5% da inizio anno)”.

Elevati anche i volumi, nonostante la chiusura dei mercati nella giornata di giovedì per la festa del Ringraziamento: gli scambi settimanali sono rimasti infatti insolitamente elevati.

 

Ma l’ottimismo sui vaccini ha spinto anche il mercato del reddito fisso. “Il rendimento del Treasury decennale si è attestato allo 0,84% rispetto al precedente 0,83%. Il sentiment positivo ha fatto anche restringere gli spread dei corporate bond investment grade. Nonostante la domanda asiatica sia rallentata, l’avvio delle attività di trading di fine mese e i bassi livelli di nuove emissioni hanno fornito un buon supporto tecnico al settore”.

Tornato anche l’appetito per il rischio in questo comparto, con ricadute favorevoli per i bond high yield. La ridotta attività di emissione e i flussi verso i fondi obbligazionari non investment grade hanno sostenuto il mercato, anch’esso interessato da una restrizione degli spread del credito.

 

Lato macro, anche il contesto politico è apparso favorevole, con il Presidente eletto Joe Biden che si starebbe preparando a nominare come Segretario al Tesoro l’ex presidente della Federal Reserve, Janet Yellen. L’approccio da colomba della Yellen durante il suo mandato alla Fed e, soprattutto, il fatto che i mercati la conoscono già molto bene hanno incontrato il favore degli investitori.

 

Negativi invece i principali indici di sentiment. Quello elaborato dall’Università del Michigan sul sentiment dei consumatori è stato leggermente rivisto al ribasso a novembre, toccando i minimi da agosto e quello sulla fiducia dei consumatori del Conference Board è sceso oltre le attese.

Invece gli ordini di beni durevoli core (esclusi difesa e aerei) hanno invece sorpreso al rialzo, con una crescita dello 0,7% nel mese di ottobre, così come le compravendite di nuovi immobili.