25/11/2020

Un impulso al cambiamento attraverso gli investimenti

di Advisor Professional

La News

“Crediamo che il capitale investito debba mirare a massimizzare la performance sia finanziaria che extra-finanziaria: l’obiettivo che vogliamo raggiungere con le nostre boutique è aiutare gli investitori ad identificare e incanalare il capitale verso strategie redditizie, che possano supportare uno sviluppo sostenibile della società”, commenta Gabriele Alberici, Head of Sales Italy di Generali Investments Partners.

 

Nel suo complesso, il gruppo Generali utilizza rigorosi criteri ESG sui suoi portafogli in gestione, che a settembre 2020 ammontavano a oltre 310 miliardi di euro. A livello operativo, viene applicato un filtro etico di gruppo che esclude dall’universo di investimento gli emittenti ritenuti rischiosi da un punto di vista ambientale, sociale o di governance, come ad esempio società che violano i diritti umani o arrecano gravi danni all’ambiente.

Viene così calcolato uno score per ogni singola società, che ne quantifica e classifica il comportamento e l’impegno in ottica ESG.

 

“La nostra piattaforma Multi-boutique, attraverso l’azione congiunta delle società specializzate che la compongono, amplifica i nostri sforzi - aggiunge Gabriele Alberici.

Le boutique infatti, pur mantenendo la propria autonomia, condividono la visione del gruppo e applicano il proprio approccio responsabile agli investimenti, attraverso metodologie di analisi ESG proprietarie e distintive nelle strategie su attivi sia liquidi che privati.

Ad esempio, utilizziamo la metodologia e le competenze della nostra boutique Sycomore Asset Management, costantemente impegnata nello sviluppo di nuove metriche di valutazione e analisi ESG, che prende il nome di SPICE, nella convinzione che un’azienda possa generare valore nel lungo termine solo se questo è condiviso con tutti i suoi stakeholder: società (Society and Suppliers), collaboratori (People), investitori (Investors), clienti (Clients) e ambiente (Environment). Il risultato è un universo di investimento SRI (Social Responsible Investments) che comprende circa il 55% dei titoli inclusi nell’universo di partenza”.

 

Qualche esempio a livello di fondi azionari? “Il comparto azionario tematico GIS SRI Ageing Population, che combina l’analisi extra finanziaria ESG al mega trend dell’invecchiamento della popolazione, si appoggia a Sycomore AM per lo screening e la selezione dei titoli in portafoglio.

Il comparto azionario globale Sycomore Sustainable Tech, focalizzato sul “Tech Responsabile”, seleziona gli investimenti adottando un approccio che valuta le aziende tecnologiche sulla base di tre fattori: l’impatto ambientale e sociale dei prodotti e servizi offerti (il cosiddetto Tech for Good); le loro prassi responsabili (Good in Tech) e la loro capacità di essere una guida per il miglioramento (quelle che definiamo Improvement Enablers).

Oppure Sycomore Eco Solutions: una strategia tematica che cerca opportunità tra le società che contribuiscono alla transizione energetica ed ecologica investendo in mobilità sostenibile, energia, edilizia verde, economia circolare ed ecosistemi. In questo caso alla metodologia SPICE si affianca un’esclusiva metrica di valutazione dei titoli, chiamata NEC: espressa sotto forma di percentuale, misura il contributo di tutte le attività e i servizi poste in essere da una società ai fini della transizione energetica e ambientale, considerandoli fonte di vantaggio competitivo”.

 

E per quanto riguarda invece il comparto obbligazionario? “GIS Euro Green & Sustainable Bond è un comparto che investe in un portafoglio diversificato di titoli obbligazionari “green” di qualità medio-alta, legati al finanziamento di progetti con un impatto concreto e tangibile sull’ambiente e dalle buone prospettive di crescita, soprattutto in considerazione dell’ingente impiego di capitali che sarà necessario a finanziare la transizione energetica verde del vecchio continente”.