24/11/2020

Investimenti: un approccio ESG migliora la performance

di Advisor Professional

La News

Gli investimenti sostenibili non temono il Coronavirus, anzi. Secondo l’analisi di Fidelity International, in questo contesto estremamente volatile e in preda all’emotività, si è constatato la notevole resilienza dimostrata dalle strategie ESG. In questi mesi di crisi, in cui l’estrema volatilità è stata l’unica vera protagonista, queste strategie hanno sovraperformato.

 

I primi nove mesi del 2020 hanno fatto da sfondo al primo crollo e alla conseguente ripresa di mercato su larga scala dell’era dell’investimento sostenibile, producendo dunque terreno fertile per una ricerca sul rapporto tra sostenibilità e performance. Su un orizzonte temporale relativamente ridotto, le società che presentavano rating di sostenibilità elevati avevano realizzato una performance migliore rispetto alle controparti nella fase di ribasso del mercato. Alla luce di queste considerazioni, secondo Fidelity International, le realtà con buone caratteristiche di sostenibilità sono gestite in maniera più prudente e dimostrano una resilienza maggiore in tempi di crisi. Il team di analisti ha rilevato che la forte correlazione positiva tra la performance di mercato di un’azienda e il suo rating ESG ha dimostrato una buona tenuta nell’orizzonte temporale esteso di nove mesi. Le aziende nelle posizioni più alte della scala di rating hanno sovraperformato quelle con rating più deboli in ciascun singolo mese da gennaio a settembre, aprile escluso. Secondo la view degli esperti, l’attenzione alla sostenibilità di un’azienda è fondamentalmente indicativa della qualità del suo CdA e del suo management.

 

Per quanto riguarda il mercato azionario, è importante osservare che l’improvviso crollo di mercato registrato tra febbraio e marzo è stato estremamente netto e ha penalizzato i mercati di tutto il mondo. Se da un lato ciascuna categoria ESG ha sovraperformato quella sottostante, è importante rilevare che la maggior parte delle categorie ha sottoperformato l’indice MSCI a causa degli enormi rialzi messi a segno dal settore tecnologico durante il 2020. Oltre ad aver mappato la dispersione dei rendimenti rispetto alle categorie di rating ESG, gli analisti hanno osservato una simile correlazione con il rendimento del capitale netto (RoE). Questo indica che i titoli con rating di sostenibilità più elevato tendono a essere qualitativamente superiori. Nell’assegnare il rating ESG alle aziende, gli esperti di Fidelity International esprimono inoltre la loro opinione in merito al miglioramento, al peggioramento o alla stabilità della performance ESG. Il 31% delle aziende ha prospettive in miglioramento e solo il 4% in calo, il che dimostra la grande importanza che oggi viene attribuita all’ESG dai livelli più elevati del management.

 

I risultati sul mercato obbligazionario sono simili a quelli riscontrati nel segmento azionario. Nel periodo compreso tra il 2 gennaio e il 30 settembre, i titoli di aziende con un rating ESG più elevato hanno archiviato performance mediamente superiori rispetto alle controparti con rating inferiore. Non tutte le obbligazioni sono uguali. Le obbligazioni di aziende con rating più elevati continuano a registrare risultati migliori rispetto alle controparti con rating inferiore.

 

La volatilità di mercato del 2020 fa eco a quella del 2008, nonostante le diverse circostanze. In tempi incerti, sarebbe naturale accorciare l’orizzonte di investimento e mettere da parte le preoccupazioni a lungo termine in merito alla sostenibilità ambientale, al benessere degli stakeholder e alla corporate governance. La ricerca di Fidelity International indica che il mercato opera una distinzione tra le società in base alla loro attenzione alla sostenibilità, sia nelle fasi di crisi che nei recuperi. E questo spiega perché la sostenibilità rappresenta il fulcro di una gestione di portafoglio attiva.