23/10/2020

Investimenti: come costruire un portafoglio efficiente

di Advisor Professional

La News

In questo periodo di crisi e incertezza, gli investitori si stanno chiedendo cosa possano fare per costruire un portafoglio di investimento “a prova di Covid-19”.

 

Lo scenario, per i mercati finanziari, sembra in fase di miglioramento, ma destinato a rimanere volatile. Secondo Matteo Germano, head of multi-asset di Amundi AM, ci sarà un'evoluzione della performance economica parallelamente a un percorso rialzista graduale, alimentato da un supporto duraturo e senza precedenti delle banche centrali. “Rimaniamo complessivamente neutrali sugli attivi rischiosi e confermiamo il nostro atteggiamento prudente verso le azioni USA, ma convergiamo verso la neutralità in Europa. Il credito, soprattutto le obbligazioni societarie”, aggiunge Germano.

 

“Per quanto riguarda le azioni dei mercati sviluppati, abbiamo rivisto al rialzo la nostra opinione portandola a neutrale, mantenendo al contempo una posizione complessivamente prudente”, precisa Germano che aggiunge “crediamo che le aspettative di una ripresa e di un legame più forte tra le politiche fiscali e monetarie siano leggermente migliorate nel caso delle azioni dei mercati sviluppati, ma a causa di alcune incertezze riguardo alla progressione del Covid-19 e della ripresa economica, preferiamo mantenere un atteggiamento conservativo”.

 

“Inoltre, prendiamo atto che persistono rischi importanti legati all’incertezza riguardo alle elezioni americane e che supportano la nostra opinione leggermente prudente sugli USA. Non ci aspettiamo un ulteriore restringimento generalizzato degli spread perché da marzo si sono già fortemente compressi. Di conseguenza, rimaniamo positivi sul credito di qualità per via del carry e della caccia al rendimento”, puntualizza Germano. “Privilegiamo le obbligazioni investment grade in euro a seguito di un mix di fattori, tra cui le valutazioni interessanti, il forte supporto delle banche centrali e il minor indebitamento rispetto alle loro omologhe USA. Nei mercati emergenti rimaniamo ottimisti sul debito in valuta forte e crediamo che nel complesso gli spread dell’indice EMBI non siano lontani dal valore equo”, aggiunge l’esperto.

 

“Per quanto riguarda le valute straniere, crediamo che gli investitori dovrebbero puntare su un paniere diversificato di valute ad alto rendimento dei mercati emergenti. Invece per le valute dei mercati sviluppati, siamo ora convinti che la sterlina subirà delle pressioni rispetto all'euro e al dollaro USA viste le persistenti incertezze sulla Brexit a causa dello UK Internal Market Bill e sulla ripresa economica nella regione nel 2021”, afferma l’analista.

 

Quando verranno ritirate le misure di stimolo, i mercati potrebbero andare incontro a rischi d’insolvenza, a un'altra ondata di default e a tensioni geopolitiche. “Raccomandiamo agli investitori di mantenere tutti i pilastri della loro strategia di copertura, incluso il credito high-yield, l’oro e lo yen. Al contempo, un riaggiustamento intelligente delle strategie con opzioni potrebbe consentire dei risparmi nei costi di copertura”, conclude Germano.

Per quanto riguarda la classe di attivi. Nel complesso, Amundi AM mantiene nel reddito fisso mondiale un’opinione positiva sulla duration USA, privilegiando nel portafoglio i TIPS ai Treasury USA. Nel settore delle obbligazioni high yield, la società mantiene una posizione prudente e neutrale, perché ritiene che l’investitore debba prestare attenzione ai default, soprattutto nei settori come il turismo e l’energia che sono quelli più esposti alla crisi. Infine, ritiene che ci siano delle buone opportunità nell’area dei titoli di Stato europei, vista l’inflazione moderata nella zona euro.