23/10/2020

Enel e Georgia Capital, storie ESG di successo

di Advisor Professional

La News

L'analisi dei fattori ambientali, sociali e di governance nei processi di ricerca e di stock picking è ormai parte integrante per Aberdeen Standard Investments.

“Il nostro approccio ESG si è evoluto nel tempo a mano a mano che l’analisi di tali tematiche è entrata nei nostri processi di investimento: per questo può essere talvolta difficile comprendere adeguatamente il legame diretto tra la performance finanziaria e l’analisi ESG - spiegano dalla società - Tuttavia, siamo certi che un approccio ESG agli investimenti possa ridurre il rischio di ribasso.

È una questione di buon senso. Se valutiamo che un’azienda comprenda appieno i propri rischi ESG, significa che è ben posizionata per gestirli, oltre che per cogliere le opportunità offerte da una gestione efficiente di queste tematiche”.

 

Per rendere più comprensibile l’approccio e i risultati, da ASI raccontano due storie d’investimento significative, su Enel e Georgia Capital.

 

Il caso Enel. La società italiana è un primario operatore nel mercato delle energie rinnovabili: le centrali idroelettriche rappresentano due terzi della capacità aziendale nel comparto delle rinnovabili, anche se gli investimenti sono oggi orientati soprattutto verso il solare e l'eolico. E nel piano strategico 2020-22 si impegna esplicitamente a promuovere la decarbonizzazione e l'elettrificazione.

“Abbiamo incontrato il management di Enel alla fine dello scorso anno. I colloqui sono stati molto incoraggianti. In particolare, l'amministratore delegato ha dichiarato che la società intende dismettere le centrali a carbone nel più breve tempo possibile - raccontano da ASI - Il gruppo ha confermato inoltre che questo obiettivo potrebbe portare il carbone a rappresentare meno dell'1% delle fonti totali di generazione elettrica entro il 2030. Si tratta di un obiettivo notevole, visto che il dato attuale per il carbone è pari al 17%.

Un elemento chiave è l'impatto sociale che avrà la transizione energetica: l’azienda ha confermato che la dismissione avverrà in linea con i target nazionali ed è fortemente impegnata a riqualificare i propri lavoratori per garantire una transizione equa e inclusiva.

È incoraggiante anche il fatto che Enel abbia emesso green bond esplicitamente legati alla capacità di energia rinnovabile e agli obiettivi di CO2. Inoltre, Enel ha stabilito una serie di target per aumentare in futuro il volume di finanziamenti provenienti da fonti sostenibili. A nostro avviso, questo è un chiaro segnale delle reali intenzioni della società e lo accogliamo con favore”.

 

Il caso Georgia Capital. È una società di gestione degli investimenti che opera in Georgia, un mercato di frontiera emergente, con particolare propensione per investimenti nel settore sanitario e nel trattamento delle acque. Georgia Capital possiede un'azienda di pubblici servizi nel settore idrico, che fornisce acqua potabile a 1,4 milioni di persone. Dall'acquisizione, le perdite di acqua sono sensibilmente diminuite.

La società possiede inoltre il primo parco eolico del paese e ha completato la costruzione di una nuova centrale idroelettrica. Ma i progetti non si fermeranno qui, visto che il paese si è posto l'obiettivo dell'indipendenza energetica.

“Attraverso altre operazioni, la società si sta adoperando per aumentare in misura significativa il numero di bambini che hanno accesso all'istruzione privata - spiegano da ASI - Sta inoltre partecipando alle iniziative nazionali volte a qualificare la forza lavoro locale per il futuro del paese. Nel comparto sanitario del mercato georgiano, è il principale operatore di aziende ospedaliere private.

Georgia Capital ha allineato questi business ad alto potenziale di crescita ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'ONU. Concordati a livello internazionale, essi forniscono le linee guida per aiutare il mondo delle aziende ad affrontare le grandi sfide del momento, dalla povertà al cambiamento climatico.

Per quanto riguarda i piani futuri, la società intende accelerare sul tema della sostenibilità. Da parte nostra, abbiamo incoraggiato il management a collegare le remunerazioni con gli obiettivi che l'azienda si è posta.

Lo scorso anno, abbiamo discusso delle opzioni di finanziamento per alcuni asset della società nel settore energetico e dei servizi di pubblica utilità. Nel 2020, abbiamo dato il nostro contributo a Georgia Capital per l'emissione del primo green bond nella storia del Paese”.