21/10/2020

Elezioni USA, cresce il clima di incertezza

di Advisor Professional

La News

In un anno elettorale già carico di tensioni a causa dei danni economici della pandemia di Covid-19, crescono le ansie degli investitori che sono in attesa di sapere chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti. Secondo Capital Group, questa è l’elezione più insolita della storia. Ci troviamo in un contesto dove sono in corso una pandemia, una crisi economica e disordini civili nelle strade. Alla luce di questa situazione di instabilità gli investitori si staranno chiedendo: cosa potrebbe succedere dopo le elezioni?

 

A causa dell’epidemia di Covid-19, probabilmente 80 milioni di americani voteranno via posta invece che andare di persona ai seggi. A meno che non si tratti di una vittoria schiacciante per il presidente Trump o per l’ex vice presidente Joe Biden, il risultato delle elezioni presidenziali probabilmente non sarà noto per giorni o addirittura settimane, poiché gli Stati saranno occupati a gestire un volume di voti postali senza precedenti. Negli ultimi mesi il tema del voto via posta è diventato altamente politicizzato. Tuttavia, accantonando queste argomentazioni di partito, resta il semplice fatto che molti Stati non hanno mai gestito un volume così elevato di voti postali. Nelle migliori circostanze, sarà difficile ottenere una conta dei voti tempestiva. Capital Group ritiene che questo periodo di incertezza sarà accompagnato da alti livelli di volatilità di mercato.

 

Nonostante la situazione insolita a causa della pandemia, è importante tenere presente che ci sarà sicuramente un risultato e verrà eletto il nuovo presidente. Per gli investitori a lungo termine, è importante ricordare che, storicamente parlando, la struttura del potere politico di Washington, D.C., non ha avuto un impatto molto evidente sui rendimenti del mercato azionario. Dal 1933 al 2019, sotto governi unificati e divisi, il rendimento medio annuo per l’indice S&P 500 è rientrato in un ampio intervallo compreso tra il 7% circa e il 10%. Un congresso diviso, come quello che abbiamo oggi, sembra essere la scelta preferita del mercato, con un rendimento del 10,4%.