21/10/2020

Tira aria di incertezza. Cosa fare?

di Advisor Professional

La News

Le mega-cap tecnologiche, a settembre, hanno fatto registrare la prima correzione significativa dei prezzi, dai minimi di marzo. Quali sono le motivazioni alla base della correzione? Sicuramente le quotazioni elevate, l'aumento dei contagi e le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cina. Secondo i gestori  di Ethenea, però, la correzione risulta relativamente in linea con il dollaro.

 

Dalla casa di gestione evidenziano come il resto del mercato azionario, e soprattutto del mercato obbligazionario, sia rimasto relativamente calmo. Il settore obbligazionario europeo, nello specifico, ha beneficiato di un calo dei rendimenti dei Bund di circa 15 punti base. Di contro, però, il rendimento dei titoli di Stato decennali USA è sceso di appena 5 punti base.

Le dichiarazioni dal presidente della Federal Reserve con le quali ha invitato ad adottare ulteriori misure fiscali, e a non ritenere che gli effetti della crisi del COVID-19 siano terminati, ha alimentato ulteriormente le incertezze. Le trattative su un secondo pacchetto di aiuti, però, non sembrano registrare progressi.

 

Anche in Europa c’è aria di tensione dettata dalla fase finale dei negoziati sulla Brexit e dai nuovi dubbi sull'implementazione del pacchetto fiscale europeo.

In questo contesto, nel corso del mese gli esperti di Ethenea nel fondo Ethna-AKTIV hanno ulteriormente rafforzato la quota di liquidità ridimensionando il portafoglio obbligazionario e dimezzato le posizioni nell'oro al 5% pur mantenendo prospettive positive nel lungo periodo mentre sul breve viene rilevato un ulteriore potenziale di ribasso nonché una correlazione estremamente elevata con il rischio azionario.

Per quanto riguarda le azioni, a fine mese la quota era quasi la stessa che a inizio mese e gli aggiustamenti posti in essere non risultano evidenti ma sono una caratteristica dell’approccio tattico e flessibile.

 

 

Nel fondo Ethna-DYNAMISCH le azioni occupano una posizione centrale nell’allocazione in qualità di investimento reale intelligente e produttivo. A settembre le massicce correzioni dei prezzi avevano offerto ottime occasioni per incrementare la quota azionaria. La casa di gestione ha sfruttato sistematicamente questa circostanza per rafforzare alcune posizioni, selezionate in singoli titoli, e per ridurre le coperture in essere nel corso del mese. La quota azionaria a fine mese è stata al 70% mentre la quota azionaria netta ha raggiunto il 63%. E’ stata inserita nel portafoglio la società britannica The Hut Group (THG) e la domanda ha superato di gran lunga l'offerta, per cui la posizione aperta è risultata relativamente ridotta (0,5%).