Azionario cinese, dove investire? Ecco una guida dettagliata

20/10/2020

Azionario cinese, dove investire? Ecco una guida dettagliata

di Advisor Professional

La News

Il mercato azionario cinese è caratterizzato da una base di investitori domestici più diversificata e professionale, e con una maggiore attenzione ai fondamentali, rispetto al recente passato. Ad oggi la Cina è riuscita ad eliminare le restrizioni di blocco pur continuando a contenere in modo efficiente i casi di Covid-19. Di conseguenza i suoi mercati azionari sono riusciti a recuperare tutte le perdite legate alla pandemia e a raggiungere nuovi massimi. Per gli investitori azionari, che vogliono allocare in Cina, ci sono una serie di decisioni da prendere in merito allo scambio e al tipo di azioni a cui vogliono esporsi.

 

Come orientarsi, però, nel mondo dell’azionario cinese? Gli investitori che cercano un’esposizione su quali mercati devono puntare? Gli esperti di Fidelity International descrivono i diversi mercati disponibili sostenendo che con un approccio flessibile e con investimenti su diversi listini sia possibile cogliere le migliori opportunità.

 

Onshore o Offshore?
Il mercato offshore si è evoluto con quotazioni a Hong Kong, negli Stati Uniti e in altre borse oltreoceano. Il mercato onshore copre invece le borse continentali (Shanghai e Shenzhen). La China Securities Regulatory Commission (CSRC) sta attuando delle riforme importanti tali per cui la distinzione tra borse offshore e onshore sta lentamente svanendo.

 

Struttura del mercato azionario cinese onshore e offshore

 

 

 

Negoziazioni onshore

La Borsa di Shanghai tende ad includere aziende più grandi, più industriali e spesso precedentemente gestite dallo stato, e il gruppo più grande di investitori è costituito da investitori istituzionali. La Borsa di Shenzhen, invece, tende ad includere aziende più piccole e del settore emergente, e la maggior parte degli investitori sono privati.

Portata del mercato azionario cinese

 

 

Shanghai e Shenzhen gestiscono un sistema multi-board progettato per raggruppare aziende con caratteristiche simili e applicano regole di quotazione diverse per facilitare una migliore allocazione del capitale da parte degli investitori.

 

Science & Tech Innovation Board (STAR)

Per decenni, molte delle aziende più dinamiche della Cina hanno realizzato le proprie IPO sui mercati azionari d'oltreoceano a New York o Hong Kong. Il mercato STAR è stato progettato per mantenere le aziende innovative in patria e aiutare a istituzionalizzare e professionalizzare i mercati azionari del Paese riducendo la speculazione a breve termine. Le aziende che si quotano su STAR non hanno bisogno dell'approvazione del governo e seguono invece un approccio basato sulla registrazione. Le aziende sono spesso nella fase di reinvestimento, una fase in cui devono ancora diventare redditizie e non ci sono limiti ai multipli di valutazione al momento della quotazione. Queste, inoltre, possono utilizzare azioni dual-class per preservare il controllo da parte dei fondatori, mentre gli investitori sono liberi di acquistare o vendere le azioni. Nonostante lo status di nuovo arrivato di STAR, sta già attirando nomi di alto profilo. Ad oggi, solo i gestori stranieri possono accedere alle aziende quotate su STAR, attraverso le loro allocazioni in programmi già esistenti, come lo schema degli investitori istituzionali stranieri qualificati (QFII).

 

Le classi di azioni per gli scambi interni

Gli investitori in aziende quotate a Shanghai o Shenzhen possono negoziare azioni di classe 'A' o 'B'. Le differenze principali tra le classi sono chi può negoziarle e in quale valuta sono quotate. Le azioni possono essere scambiate solo da residenti in Cina o da investitori stranieri designati come Investitori Istituzionali Stranieri Qualificati (QFII), e sono quotate in renminbi. Le azioni B sono quotate in dollari americani e possono essere negoziate da non residenti in Cina o da residenti che dispongono di adeguati conti di negoziazione in valuta estera. Nel corso del tempo, l'entusiasmo per le azioni B è diminuito con l'apertura dei mercati cinesi e l'accesso degli investitori alle azioni A è aumentato.

 

Liberalizzazione del mercato

Le autorità cinesi sono state molto attive nella liberalizzazione dei loro mercati. Queste iniziative includono l'avvio di programmi Stock Connect, l'eliminazione dei limiti di quota per gli investitori istituzionali stranieri qualificati, l'allentamento delle regole di finanziamento azionario per le società A, la creazione del mercato STAR, l'introduzione di un sistema di registrazione per ChiNext e l'attuazione di nuove leggi per migliorare i requisiti di divulgazione aziendale e la protezione degli investitori. Questo sistema rafforzerà la liquidità del sistema, attirando a sua volta un maggior numero di investitori e di capitali. Gli analisti della casa di gestione si aspettano una liquidità supplementare proveniente dalle aziende cinesi che ritornano in Cina dopo essere state quotate in borsa.
 

Mercati omogenei

Grazie alla maggiore inclusione delle azioni cinesi negli indici globali, l'emergere dei programmi Stock Connect e le continue azioni per liberalizzare il mercato le azioni cinesi sono sempre più note agli estranei. Gli analisti di Fidelity International ritengono che la distinzione tra mercati onshore e offshore continuerà a restringersi, per diventare gradualmente un mercato sempre più omogeneo e universale. L'adozione di un approccio d'investimento flessibile sui diversi listini catturerà le migliori prospettive per gli investitori. Le azioni cinesi offrono, in conclusione, un universo di investimenti ampio, ricco e diversificato, con opportunità sempre più accessibili.