I mercati azionari durante e dopo la pandemia. Ecco tutto quello che c’è da sapere

24/09/2020

I mercati azionari durante e dopo la pandemia. Ecco tutto quello che c’è da sapere

di Advisor Professional

La News

Michael Strobaek, Global Chief Investment Officer di Credit Suisse ha risposto alcune domande sulle dinamiche del mercato azionario durante e dopo lo scoppio della pandemia e cosa dobbiamo aspettarci per il prossimo futuro.

 

Quali sono stati i fatti, o le reazioni sul mercato azionario, che sono stati  più sorprendenti a seguito del Coronavirus?

La rapidità dell’evoluzione del fenomeno di sell-off del mercato. Ad esempio, nel caso dell’S&P 500, è stato il processo correttivo più veloce, non il più profondo, ma il più veloce in assoluto. È stato anche sorprendente notare come i responsabili delle decisioni politiche siano stati in grado di assemblare pacchetti di incentivi. Coloro che sono preposti alle decisioni politiche hanno fornito assai rapidamente liquidità, segno questo positivo, e mi sento di affermare che questa velocità sia una lezione appresa dopo la crisi finanziaria del 2008.

 

Quali sono i presupposti più importanti per evitare una crisi prolungata?

Crediamo che le misure fiscali e monetarie annunciate fino a questo momento siano sufficienti per evitare un esito economico assai negativo. Siamo convinti che la crescita potrà riprendere in tempi relativamente brevi. Tutto ciò naturalmente si basa sul presupposto che si riesca a contenere la diffusione del virus e che la seconda ondata dell’infezione rimanga gestibile. Altro presupposto è che gli stimoli siano sufficienti a prevenire l’ondata di fallimenti.


Quali sono i settori industriali, e i fornitori di beni, che possono essere definiti “vincitori” nel contesto di mercato che stiamo vivendo?

Le aziende digitali, le aziende che offrono servizi di acquisti online ma anche la nuova categoria di coloro che “non possono mancare in una casa” – detti “stay at home stock”. Altri temi sono la sanità, le infrastrutture, il cambiamento climatico e la sostenibilità. Siamo convinti che la pandemia del Coronavirus segnerà una svolta nel nostro modo di pensare e agire e i Supertrends comprendono proprio alcuni di questi cambiamenti che sono destinati a verificarsi da qui in poi.

 

Ma il potenziale guadagno non è già parte del prezzo di  quelle azioni?

 

Quei settori stanno già avendo contrattazioni con una valutazione  a premio in relazione al mercato in generale e tuttavia crediamo che questo premio sia giustificabile. Dopotutto, il tasso di crescita a doppia cifra si ottiene proprio qui. Crediamo che in questi settori si continueranno ad avere dinamiche al di sopra della media e così i risultati potranno continuare ad essere superiori alla media.

 

Qual è la sua view circa il mercato immobiliare e gli altri mercati in prospettiva?


Per quanto riguarda il settore immobiliare, abbiamo in generale una prospettiva positiva poiché fornisce una fonte di rendimento che gli investitori dovranno sempre più ricercare, visti i bassi tassi d’interesse. Vista la tendenza verso la digitalizzazione, alcuni settori, quali ad esempio il settore immobiliare al dettaglio, dovranno superare qualche prova, ma in generale pensiamo che il settore continui a produrre dei ritorni complessivamente positivi.