21/09/2020

La resilienza delle aziende alla prova Covid

di Advisor Professional

La News

In un contesto economico in miglioramento o almeno in via di stabilizzazione, gli analisti di Fidelity International ritengono che molte società avranno bilanci sufficientemente solidi per sopravvivere ad altri sei mesi di lockdown. Una quota inferiore, ma significativa, non dovrebbe essere influenzata dal venir meno del sostegno governativo e dovrebbe essere in grado di gestire un aumento dell'inflazione. E' quanto emerge dall'ultimo report Analyst Pulse Survey, condotto dall’asset manager interpellando 145 suoi analisti.

 

Tuttavia, sembra esserci un divario tra settori ciclici, come finanziari, materials e energetici, e settori non ciclici come telecom, utilities e consumi di base. I settori non ciclici sono riusciti a restare abbastanza immuni alla crisi, come evidenzia un analista del settore farmaceutico nordamericano: "La caratteristica difensiva del comparto gli conferisce resilienza. Alcuni fornitori hanno ricevuto fondi federali ma non fanno più affidamento su di essi". Questo è in contrasto con i settori ciclici, duramente colpiti dai lockdown, che stanno impiegando più tempo per riprendersi e rimangono più esposti a ulteriori restrizioni. Un analista del settore dei consumi discrezionali, che copre le aziende europee, riferisce: "Una ripresa significativa della traiettoria del virus comporterebbe nuovamente ampi flussi di cassa negativi per le aziende. La fine del sostegno governativo si tradurrà probabilmente in licenziamenti consistenti. I bilanci possono far fronte a chiusure intermittenti e circoscritte ma verrebbero messi a dura prova nel caso di un altro lockdown severo."

 

 

 

Il comparto IT, che è una miscela di sottosettori sia ciclici che non ciclici, sta beneficiando della particolare natura di questa crisi. Ad esempio, più lavoro da remoto ha significato più acquisti di prodotti di tecnologia, mentre in un ciclo economico "normale", ci si aspetterebbe un calo delle vendite di computer nel corso di una recessione. "Tutti hanno semplicemente accettato questa nuova modalità di lavoro e sono andati avanti" ha commentato un analista IT.

 

Circa un terzo delle aziende globali ha già apportato modifiche strutturali alle proprie attività, soprattutto nei comparti retail e del tempo libero, maggiormente colpiti dalle regole di distanziamento sociale. In effetti, questo si riflette in un aumento delle aspettative sugli investimenti nell'indagine di settembre, dopo diversi mesi di letture negative, sebbene si parta da una base molto bassa. Le aziende hanno speso denaro in misure di sicurezza anti-Covid e si sono adattate ai cambiamenti della domanda nell'economia in senso lato.

 

Guardando al futuro, gli analisti di Fidelity si attendono che le aziende di alcuni settori (finanziari, industriali e healthcare) apporteranno ulteriori cambiamenti nei prossimi due anni. "Mi aspetto che le compagnie aeree introdurranno ulteriori cambiamenti strutturali sia a livello operativo che di bilancio una volta che sarà terminata l'epidemia di Covid" osserva un analista che segue le aziende del settore nella regione Asia-Pacifico.

 

Le banche in particolare sono diventate altamente politicizzate sulla scia della crisi finanziaria. In questo momento sono sotto pressione perché devono aiutare le aziende colpite dalla pandemia a sopravvivere. Le autorità politiche le hanno scoraggiate dal pagare i dividendi agli azionisti e le stanno monitorando da vicino affinchè rispettino i loro contratti sociali. Questo potrebbe rendere più complessa la ristrutturazione delle loro attività, anche in presenza di cambiamenti nelle prassi di lavoro. Tuttavia, gli analisti di Fidelity riferiscono che numerose banche saranno costrette ad accettare la realtà data da tassi più bassi e livelli di debito complessivi più elevati, e a rivedere le loro modalità operative nei mesi e negli anni a venire.

 

Il medesimo fenomeno si sta verificando in altri settori che stanno ricevendo un sostegno governativo. Una volta che il supporto verrà meno, gli analisti si attendono che le aziende interverranno con ulteriori cambiamenti nelle loro attività e nei loro bilanci in modo da rendere i loro business più agili e, in ultima analisi, più resilienti.