13/08/2020

Cina in ripresa: i settori su cui puntare

di Advisor Professional

La News

L’attività economica in Cina è tornata quasi ai livelli normali. È il punto di partenza dell’analisi di Jian Shi Cortesi, portfolio manager di Gam Investments.

“In Asia e in Cina in particolare, ci sono già i segnali di un ritorno della crescita - spiega il gestore di Gam - A inizio giugno, secondo i dati, l’attività economica aveva già recuperato circa il 90% dei livelli normali. Alcuni settori, come quello industriale e manifatturiero, sono in più rapido recupero. Altri settori, come i viaggi e l’intrattenimento off-line, registrano una ripresa più lenta”.

 

Dove puntare? “Crediamo sia logico investire nel settore sanitario che continuerà a operare in caso di una seconda ondata di contagi. Ma anche concentrarsi sulle aziende che beneficeranno dei nuovi cambiamenti permanenti nel comportamento dei consumatori: imprese che facilitano il lavoro da casa, che operano in settori in crescita, come l’educazione online e il sanitario, che traggono vantaggio dalla più rapida penetrazione dell’e-commerce, dei videogiochi e dell’intrattenimento off-line. Nel frattempo credo che sia opportuno puntare sui settori in ripresa, come quello automobilistico, che verosimilmente riporteranno performance positive in una fase di recupero ciclico”.

 

Come impatterebbe una seconda ondata del virus? “I governi di tutto il mondo devono destreggiarsi tra la protezione della vita dei cittadini e il sostegno alle economie - spiega il gestore di Gam - Quando in Cina c’è stata una nuova ondata di contagi a Pechino, il governo ha reagito rapidamente limitando gli spostamenti nelle aree limitrofe ma non ha introdotto un lockdown nazionale su vasta scala”.

“In ultima analisi, credo sia improbabile che assisteremo ad altre quarantene totali e su scala nazionale, com’è accaduto recentemente” conclude il gestore di Gam Investments.