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16/05/2019

Un'istantanea del mercato immobiliare americano

di Advisor Professional

La News

Un modo efficace per valutare lo stato di salute dell'economia USA, così importante per la congiuntura mondiale, passa per il mercato immobiliare, che può fungere da barometro degli importanti consumi statunitensi. Per valutarlo diamo un’occhiata ai  grafici 3 e 4, rappresentanti i tassi di variazione delle vendite immobiliari di edifici di nuova costruzione e di quelli già esistenti.

Secondo il team di Ethenea quest'ultimo segmento è più importante giacché comprende naturalmente un numero di unità di quasi dieci volte superiore. Mentre nel caso del primo segmento la fase di debolezza iniziata nell'estate 2018 sembra essersi per il momento conclusa, le vendite di immobili già esistenti registrano da oltre un anno una contrazione più o meno costante. L'indice dei promotori immobiliari (cfr. grafico 5), costruito in modo analogo ai noti Purchasing Managers' Index, segnala un'evoluzione positiva quando supera i 50 punti.

Nella seconda metà del 2018 si è tuttavia osservata una netta flessione da cui l'indice non sembra essersi ancora del tutto ripreso. Gettando uno sguardo al grafico 6 è subito evidente la probabile causa della temporanea debolezza del mercato dei nuovi immobili. L'aumento dei tassi ipotecari nella seconda metà dell'anno, dovuto al rialzo al di sopra del 3,2% dei rendimenti dei Treasury USA a lungo termine, ha causato il progressivo assottigliamento delle richieste di mutuo. È evidente che l'aumento dei costi dei finanziamenti immobiliari ha inciso negativamente, spiegano gli esperti di Ethenea.

È altrettanto interessante notare che le richieste di mutuo hanno registrato un'impennata quando i tassi sono tornati a scendere all'inizio del 2019. Quest'ultima reazione illustra con particolare chiarezza la sensibilità di questo segmento del mercato ai tassi d'interesse. Se ci si ferma a riflettere risulta chiaro che l'intera economia statunitense è altamente sensibile ai tassi d'interesse. Alla luce di ciò al team di Ethenea non resta altro che constatare che l'economia a stelle e strisce gode al momento di migliore salute rispetto a soli sei mesi fa. Per tale motivo gli specialisti ritengono che la banca centrale statunitense gestirà con molta cautela l'arma di politica monetaria costituita dai rialzi dei tassi per contrastare l'inflazione. In caso contrario, potrebbe rischiare di "gettare via il bambino con l'acqua sporca".

 

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