La spesa pubblica in deficit è semplicemente uno schema per la confisca della ricchezza. Alan Greenspan
avatar

14/02/2019

India: a star is born

di Advisor Professional

La News

Quando pensiamo all’India le prime immagini che ci vengono in mente sono quelle del Mahatma Gandhi, del  Taj Mahal, o del Gange. I più fortunati si saranno riempiti gli occhi della bellezza, a volte cruda, a volte sfarzosa, di questa terra meravigliosa, ma in pochi, anche tra gli addetti ai lavori, ricercano delle opportunità di investimento in questa area. Esistono dei motivi validi per iniziare ad osservare questa regione con maggiore interesse?

Prima di rispondere a tale quesito occorre inquadrare il contesto di riferimento . Il 2018 è stato un anno volatile per i mercati indiani e, spiega il team di Schroders, sembra che tale contesto non cambierà, almeno per la prima metà di quest’anno. Un appuntamento da segnare in agenda sono le elezioni generali di aprile-maggio. In tale contesto i mercati favoriranno probabilmente un risultato elettorale che dia alla prossima amministrazione un mandato chiaro per governare. L’impatto dei risultati elettorali, tuttavia, tende a essere generalmente di breve termine e solitamente tali risultati vengono messi in ombra dallo stato dell’economia e dalla crescita degli utili societari. Sotto il punto di vista macroeconomico il quadro in India è migliorato e c’è ancora spazio per l’ottimismo. L’economia indiana secondo le aspettative dovrebbe raccogliere momentum, guidata dalla domanda di consumi, mentre il maggiore utilizzo delle capacità locali porterà a una spesa in conto capitale in aumento. Anche la natura “domestica” dell’economia indiana gioca a favore del Paese, e dovrebbe aiutarlo a uscire indenne dalla guerra commerciale tra Usa e Cina.  Il contesto di crescita è ulteriormente supportato da un’inflazione in rallentamento, grazie al crollo dei prezzi delle commodity, soprattutto del petrolio grezzo, dato che l’India è un importatore netto di petrolio. L’inflazione stabile e i migliori prezzi del petrolio hanno alleggerito la pressione sulla rupia indiana. Ciò dovrebbe permettere alla Reserve Bank of India (RBI) di evitare rialzi dei tassi di interesse. Da notare tuttavia che i prezzi saranno probabilmente molto volatili, viste le tensioni geopolitiche e il mismatch tra domanda e offerta.  Un altro sviluppo positivo, spiegano gli esperti di Schroders, riguarda il sistema bancario, che ha avuto difficoltà legate a prestiti deteriorati per un lungo periodo, e che ora si sta lentamente riprendendo. Intanto il Governo si sta muovendo per migliorare la competitività e la possibilità di avviare società. Questo ha aiutato ad attrarre l’attenzione dei flussi di capitali globali. Notate bene, questi fattori non implicano che l’economia indiana non subirà venti contrari nel breve termine. In tal senso la moderata inflazione del settore alimentare rappresenta una chiara indicazione delle difficoltà del settore rurale. Allo stesso tempo, le necessità di credito rurale sono state colpite dalla disruption nei settori non bancari e finanziari. Con l’avvicinarsi delle elezioni, il Governo potrebbe ritornare verso spese populiste, mettendo i target fiscali a rischio. 

 

Le implicazioni per i mercati indiani

Gli specialisti di Schroders ritengono che le società di qualità, i migliori perfomer del 2018 nell’azionario, saranno resilienti nel 2019. I mercati sono diventati sempre più attenti, e le società di qualità hanno performato bene in maniera costante, nonostante i sentiment di mercato di breve termine. Ecco perché il team si focalizza, ancora, sulle azioni con fondamentali solidi, una forte crescita degli utili e modelli di business di nicchia.  Sul fronte obbligazionario, il 2019 sarà probabilmente un anno migliore grazie ai prezzi del petrolio grezzo, a un contesto macroeconomico più stabile e all’alleggerimento delle pressioni sulla liquidità. Tuttavia, esistono rischi di downside all’orizzonte. La posizione fiscale potrebbe restare in eccesso a causa di una raccolta fiscale indiretta più bassa del previsto e alla crescita delle entrate non fiscali. Anche i potenziali cambiamenti all’interno della RBI, con il nuovo Governatore, potrebbero anche portare a incertezze di breve termine. 

In generale, non dovrebbe esserci un rischio materiale di instabilità finanziaria, il che significa che la RBI probabilmente manterrà il suo focus sull’inflazione. Detto ciò, l’India continua a brillare tra i mercati emergenti. Rappresenta ancora una delle nazioni il cui Pil cresce più rapidamente, via via che la crescita nei mercati in via di sviluppo ha rallentato insieme all’economia globale. Inoltre, gli alti tassi reali e la valuta stabile rendono l’India una destinazione attraente per i debiti esteri. Forse l’argomento più convincente per investire in India è il suo potenziale sul lungo termine. Il Governo ha intrapreso riforme importanti, queste includono l’introduzione della tassazione sui beni e i servizi e un codice di bancarotta, la regolamentazione per il real estate e l’acquisizione di terreni e diritti sul lavoro. Sono stati fatti anche altri passi avanti, per esempio nella lotta alla corruzione e nell’indirizzare benefici diretti ai meno abbienti. L’inclusione finanziaria con l’aiuto di tecnologie di mobile low-cost e di Aadhaar, uno schema di identificazione biometrico, sono anch’essi di beneficio per la società. La tecnologia in particolare ha trasformato il panorama societario. L’India ha ora il secondo bacino di utenza di internet per numero, aiutata da smartphone a prezzi abbordabili e dalle reti 4G. Il Paese è anche un leader nell’utilizzo di internet da mobile: quasi l’80% del traffico web è effettuato attraverso smartphone.

In generale, quindi, sul lungo termine l’India resta un caso di investimento molto attraente. Il team di Schroders evidenzia come la volatilità sui mercati nel breve termine potrebbe agitare gli investitori, ma, nonostante ciò, le prospettive restano assolutamente positive nel lungo periodo. 

 

 

CONTENUTI CORRELATI:
  • Pictet AM: 4 punti per aumentare le difese dei portafogli
    14/02/2019 Pictet AM: 4 punti per aumentare le difese dei portafogli Inutile girarci intorno: le condizioni del mercato azionario globale non paiono particolarmente entusiasmanti. Basta scavare un po' ed emergono tantissimi rischi, compreso un maggior nervosismo sulla crescita economica  nei mercati sviluppati, l'incertezza sulla politica della Fed e le persistenti dispute commerciali. Alla luce di ciò come possono difendere i loro portafogli gli investitori?
  • Millennials: una grande opportunità di investimento
    14/02/2019 Millennials: una grande opportunità di investimento Chi sono i millennials e soprattutto perché possono essere così importanti oggi per il mondo degli investimenti? La parola agli esperti di Goldman Sachs AM che rispondono a queste e ad altre domande in un efficace video.
  • 2 minuti con Michele Cicoria (Ethenea)
    14/02/2019 2 minuti con Michele Cicoria (Ethenea) Delle difficoltà del 2018 è inutile parlare, sono stati consumati sufficienti articoli sul tema e, soprattutto, persi abbastanza soldi sui mercati. Ma un bravo consulente non può e non deve limitarsi a considerare un singolo anno e deve cercare di avere sempre una visione di lungo termine. Considerato tale assunto quali sono le scelte del team di Ethenea?
DALLO STESSO PARTNER:
  • dollaro.jpg
    21/02/2019 Dollaro debole: gli emergenti ringraziano advisorprofessional Basta parlare dell’andamento del dollaro per ottenere l’attenzione di molti investitori. Nonostante le conseguenze di una sua risalita o, al contrario, di un Basta parlare dell’andamento del dollaro per ottenere l’attenzione di molti investitori. Nonostante le conseguenze di una sua risalita o, al contrario, di un suo indebolimento , siano ai più note, l’argomento genera sempre molto interesse. Tale interesse è giustificato, il peso della moneta americana sui mercati è ancora imponente e comprenderne l’andamento prospettico può rappresentare un vantaggio competitivo. Sotto tale punto di vista, spiegano gli esperti di Schroders, le notizie paiono buone. Gli esperti si aspettiamo un dollaro più debole nel 2019. I motivi?
  • gekkp.jpg
    07/02/2019 Mercati azionari: 29 motivi per non investirci, e uno per farlo advisorprofessional Per i clienti la decisione di separarsi dai propri risparmi per investirli è faticosa e tutt'altro che scontata; tanto che alcune persone scelgono di non investire mai. Gli esperti di scienze comportamentali si riferiscono a tale fenomeno con il nome di "avversione alle perdite". Il team di Schroders approfondisce il tema e elenca 29 motivi per non investire nei mercati azionari globali, anche se...
  • Ambiente donna.jpg
    07/02/2019 Barindelli (Schroders): Sostenibilità non fa rima con carità... advisorprofessional Spesso vi è poca informazione circa i cosiddetti « investimenti sostenibili », o, quantomeno, poca comprensione degli stessi. Ma come è giunto a tale conclusione Marco Barindelli di Schroders ? L’esperto, intervenuto sul palco di Consuelntia 2019, è partito da un assunto molto semplice : molti risparmiatori sono ancora convinti che investire rispettando le tematiche ESG significhi dover rinunciare ad una fetta di rendimento. Niente di più assurdo, spiega l’esperto di Schroders. Infatti gli investimenti sostenibili rendono, e sono diversi gli studi a dimostrarlo, almeno quanto quelli « tradizionali ».