L'inflazione è quella forma di tassazione che può essere imposta senza legislazione. Milton Friedman
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08/02/2019

4 ragioni per restare investiti in obbligazioni

di Advisor Professional

La News

Il team di PIMCO parte da una premessa necessaria: storicamente i titoli obbligazionari hanno contribuito ad assicurare protezione del capitale, reddito, crescita e diversificazione, grazie alla loro correlazione bassa o negativa con le azioni. Si tratta di obiettivi essenziali per molti investitori. Soprattutto, le obbligazioni evidenziano una minore volatilità rispetto alle “cugine” azioni. Come mostra il grafico che segue, le obbligazioni tendono a registrare flessioni meno pronunciate, e di durata più breve, rispetto alle azioni.

I risparmiatori, spiegano gli specialisti di PIMCO, hanno maggiori chance di realizzare i propri obiettivi finanziari a lungo termine se rimangono investiti ed evitano decisioni a breve termine che potrebbero portarli fuori strada.   Gli investitori non dovrebbero mai lasciarsi guidare dall’emotività del momento, acquistando quando i mercati vanno a gonfie vele e vendendo nelle fasi di turbolenza. Dovrebbero invece continuare a detenere un portafoglio diversificato in tutte le condizioni di mercato. Il motivo? Semplice: prima o poi i mercati tornano alla normalità e, quando ciò accade, chi rimane investito può godere di benefici maggiori rispetto a chi abbandona il mercato. Ma gli esperti di PIMCO non si limitano ad offrire un’overview generale sui benefici degli investimenti obbligazionari e scelgono di elencare 4 ragioni per restare investiti in tale asset class:

  1. Protezione del capitale: le obbligazioni vengono di solito rimborsate ad un valore prestabilito a una data specificata. Ciò le rende attraenti per gli investitori più avversi al rischio e per coloro che devono sostenere una spesa in un determinato momento futuro.
  2. Reddito e crescita: la maggior parte delle obbligazioni offre agli investitori un reddito "fisso" (le cosiddette cedole). A scadenze regolari, l'emittente dell'obbligazione versa all'obbligazionista un interesse finché l'obbligazione non raggiunge una data specificata, o scadenza, salvo eventuali inadempienze. I prezzi delle obbligazioni possono aumentare per diverse ragioni, tra cui una flessione dei tassi d'interesse e un miglioramento del merito di credito dell'emittente. Morale? Gli investitori possono realizzare questa plusvalenza vendendo l'obbligazione in seguito all'aumento del prezzo, e dunque prima che giunga a scadenza.
  3. Diversificazione. Questa ragione può apparire scontata ma è giusto ricordarla: l'inclusione di obbligazioni in un portafoglio d'investimento ne favorisce la diversificazione. Molti investitori privilegiano una varietà di attivi nel tentativo di ripartire il rischio del portafoglio e ridurre la probabilità di rendimenti complessivi bassi o negativi.
  4. L’ultimo motivo individuato da PIMCO riguarda l’utilità di tale asset class in caso di scenari negativi. Le obbligazioni possono contribuire a proteggere gli investitori da un rallentamento economico. La maggior parte dei titoli obbligazionari versa un importo che non varia e, all'aumentare dei prezzi di beni e servizi, il reddito fisso di un'obbligazione diventa meno appetibile poiché vede diminuire il proprio potere d'acquisto. Tuttavia, in una fase di decelerazione dell'economia, quando i prezzi di alcuni beni e servizi tendono a ristagnare o a diminuire, il reddito obbligazionario diventa più interessante perché il suo potere d'acquisto aumenta.

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