22/12/2017

Donna e borsa: piccola storia di un amore grande

di Elena Colombo

Vi siete mai chieste perché noi donne instauriamo relazioni tanto intime con le nostre borse?

Io mi sono posta il quesito innumerevoli volte, fin da bambina, quando mia madre mi proibiva di aprire la sua borsa senza chiederle prima il permesso.

Ogni borsa possiede una personalità.

La cartella è rigorosa e focalizzata.

La borsa a mano è signorile e conservatrice.

La tracolla è dinamica e coraggiosa.

La minaudiere è sofisticata e seduttiva.

Lo zaino è pragmatico e affidabile.

 

Le borse non sono tutte uguali, perché le donne e le loro vite non lo sono.

 

Ogni borsa attrae la sua anima gemella. Le borse lineari e squadrate, seducono donne organizzate e attente all’obiettivo. Quelle tondeggianti riflettono anime dolci, orientate agli altri, all’ascolto e alla confidenza. Quelle dalla forma concettuale richiamo donne introspettive, creative e curiose.

 

Letture storiche, simboliche ed estetiche consolidano la relazione tra le donne e le borse.

 

1. La borsa ha segnato una conquista di autonomia e un profondo cambiamento dello stile di vita del mondo femminile.

La borsa nasce per fare fronte alle esigenze e alle pratiche maschili: trasportare armi e utensili primordiali e, successivamente alla nascita delle transazioni commerciali, il denaro.

Per buona parte della storia alle donne era interdetto l’uso della borsa. Alle esigenze finanziarie della donna pensava l’uomo, mentre dame di compagnia o cicisbei trasportavano per conto della Signora fazzoletti ricamati, belletti e svariati oggetti destinati alle esigenza di cura e comfort.

Tralasciando alcuni modelli di borse, destinate ai lavori femminili domestici e al viaggio, è nel Novecento che la borsa diventa un accessorio necessario alle donne, iniziate a trascorrere sempre più tempo fuori casa e con l’esigenza di gestire denaro. Le borse di Mary Poppins odierne sono l’emblema del tempo che le donne trascorrono lontane dalle mure domestiche, della versatilità di ruolo indossata ogni giorno e della cura che riservano a se stesse o, molto più frequentemente, alle esigenze e richieste di altri membri della famiglia.

 

2. Borse e donne posseggono entrambe due poteri: contenimento e conservazione. Così come la borsa sa accogliere e custodire l’intimità delle cose, la donna contiene e garantisce il segreto della vita. Entrambe sono rassicuranti, sempre pronte ad accogliere qualcosa o qualcuno e possiedono la magia di una forma uterina.

 

3. La parola accessorio significa aggiungere e accrescere. Una borsa è una sana portatrice di personalità, completamento, bellezza, armonia e benessere. Questo è quanto fa, ogni giorno, anche una donna.

 

Sarà per tutti questi possibili motivi che, ogni borsa, per una donna, è poesia?

 

Al prossimo articolo!

Elena Colombo

www.ecimmagine.com

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