08/11/2017

Io "hygge" e tu? La via per un abbigliamento felice

di Elena Colombo

Ho letto il libro “Hygge La via danese alla felicità”, di Meik Wiking, Direttore dell’Happiness Research Institute di Copenaghen, un centro di ricerca che si occupa esclusivamente di studiare ciò che rende felici le persone.

Il testo esplora le motivazioni per cui la Danimarca sia al primo posto nella classifica dei paesi più felici al mondo. Secondo le analisi del centro, gli alti livelli di benessere, felicità e qualità della vita danese dipendono, oltre che da congiunture socio-economiche, dal fattore Hygge.

 

Che cosa significa Hygge?

La Hygge può essere definita come “l’arte di creare intimità, benessere dello spirito o assenza di fastidi”. 

Le definizioni sono tante, tuttavia, ciò che restituisce meglio il senso del termine, sono le semplici pratiche di vita quotidiana delle persone che rendono ogni giorno più Hyggeligt e felice.

Hygge può essere la candela accesa che scalda l’atmosfera casalinga o che rilassa gli stati d’animo della vita d’ufficio, la tazza di cioccolata calda tra le mani, leggere un libro accoccolati in una soffice coperta, chiacchierare davanti al camino con gli amici, la riunione lavorativa rallegrata da un vassoio di biscotti da condividere.

Si crea Hygge ogni qualvolta ricerchiamo e aggiungiamo comfort alle giornate, al nostro modo di lavorare, di relazionarci agli altri e di attraversare il tempo e le attività. Conferire un’ispirazione casual al proprio modo di vestire è considerato Hyggelige.

L’abbigliamento professionale ha spesso allontanato questo stile, eppure il casual infonde benessere, è come l’acqua che rende morbida e trattabile la terra su cui germoglia nuova vita.

Il casual, se declinato sapientemente, permette di inviare messaggi di vicinanza ed empatia agli altri, umanizza le relazioni professionali, anche quando si parla di soldi e di investimenti. Credo che il casual raffinato abbia il potenziale per diventare il linguaggio dell’abbigliamento professionale del futuro, perché è dinamico, offre una chiave di espressione della personalità e si adatta facilmente ai cambiamenti.

 

Cosa si utilizza per innalzare il fattore Hygge nell’abbigliamento professionale, creare un’atmosfera raffinata e mantenere un’allure business?

1. Tutto ciò che è minimalista, raffinato, elegante, ma non rigido

2. I tessuti naturali e confortevoli: la seta, la lana, il cachemire o il velluto

3. Le sciarpe e i foulards che rilassano il collo come un cuscino per i pensieri

4. Il nero, intimo e profondo, o i colori chiari e morbidi, come il bianco, il grigio, il cipria, il beige

5. La giacca portata con le maniche rimborsate e il cappotto lungo, almeno fin sotto al ginocchio

6. Le calze di cachemire

7. Un capo caldo: non c’è Hygge quando si prova freddo

8. La pochette da taschino, da appoggiare sul cuore

 

 

Se sei pronta alla Hygge, ricorda che anche lo shopping deve essere sempre collegato a un’esperienza piacevole. Dedica un momento speciale alla tua ricerca, sintonizzati su un ritmo slow, chiediti anche cosa desideri, non solo quello di cui hai bisogno.

Fallo anche se devi acquistare delle semplici calze, perché la felicità, si sa, inizia dalle piccole cose.

 

Al prossimo articolo!

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