18/05/2016

Le otto competenze chiave da ricercare

di Massimiliano Ruggiero

Concludevamo l’ultimo post affermando che il talent management, particolarmente in fase di recruitment, consiste nell’individuare “la persona giusta al momento giusto nel posto giusto”. Non si tratta, dunque, di ricercare il genio della situazione ma di individuare dei soggetti in possesso di determinati requisiti che possano poi dare luogo a profili professionali vincenti.

Questo tipo di ragionamento chiama direttamente in causa la politica delle competenze; la valorizzazione dei diversi profili cognitivi degli individui, cioè, potrebbe costituire una delle precondizioni per lo sviluppo e la definitiva affermazione di una formazione permanente del soggetto fondata sul sapere, il saper fare e il saper essere che, come è noto, sono gli ingredienti di base del costrutto di competenza. Ognuna delle intelligenze individuate da Gardner, del resto, presenta caratteristiche che possono essere valorizzate all’interno dei rapporti di lavoro e che possono fungere da supporto allo sviluppo di competenze.

 

Se prendiamo in esame, ad esempio, le 8 competenze chiave individuate dall’Unione europea, possiamo facilmente riscontrare come l’intelligenza logica sia implicata nello sviluppo delle competenze di base in matematica, scienze e tecnologie e nella competenza digitale; come l’intelligenza creativa, quella disciplinare e quella sintetica sorreggano “l’imparare a imparare”; come l’intelligenza rispettosa e quella etica siano il presupposto della competenza sociale e civica, e così via.

 

Uno studio molto interessante sul rapporto fra intelligenze multiple, competenze e risorse umane è quello di Omid Bajoulvand, dell’Università di Teheran, presentato alla Seconda Conferenza Nazionale di ricerca applicata in Scienze e tecnologia. L’autore ricorda come la definizione di intelligenza vada analizzata considerando le capabilities generate nella vita reale e che lo stesso Gardner abbia da sempre considerato le intelligenze un set di abilità e competenze (“skills and capabilities”) per risolvere problemi o generare prodotti su base culturale. Di questo studio parleremo più diffusamente nel prossimo post…

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