Alla base della maggior parte delle discussioni contro il mercato libero vi è una mancanza di credenza nella libertà stessa. Milton Friedman
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19/06/2017

Qui e ora!

di Elisabetta Ghezzi

Oggi voglio dedicare qualche riga al concetto del qui e ora, tema che mi sta molto a cuore, che ritengo possa aiutare ciascuno di noi a vivere con maggiore efficacia e in una condizione di maggior benessere personale.

 

Ormai se ne parla molto, anche se la mia impressione è che non sempre si comprenda la profondità del significato di questo concetto e delle sue implicazioni in tutti gli ambiti della nostra vita di tutti i giorni.

 

Quindi di cosa stiamo parlando? Il qui e ora è semplicemente il momento presente, ciò che sta accadendo,  - ora - mentre state leggendo queste parole. Noi possiamo vivere solo nel momento presente e quello che ci succede più spesso è che non ne siamo nemmeno consapevoli. La nostra mente vaga coi suoi pensieri nel passato e nel futuro e se non ce ne rendiamo conto ci perdiamo l’occasione di vivere l’unico momento che abbiamo a disposizione che è – adesso -  .

 

Il nostro benessere personale e la nostra autoefficacia dipendono da quanto noi sappiamo vivere consapevolmente nel momento presente.

 

Provate a rispondere a qualche domanda per comprendere meglio cosa voglia dire saper stare nel qui e ora:

  • Siete consapevoli del vostro respiro? Del suo ritmo?
  • Quando mangiate di cosa siete consapevoli? (sapore, consistenza, colori del cibo…)
  • Quando vi lavate, di cosa siete consapevoli? (sensazioni, odori, profumi…)
  • Quando guidate l’auto o lavate i piatti? (sensazioni, pensieri, emozioni)
  • Quando parlate con qualcuno? (emozioni, pensieri, obiettivi…)
  • Riconoscete i vostri atti automatici? Li sapete modificare quando necessario per rendere più efficaci le vostre azioni?
     

Sono domande solo esemplificative che potete ampliare in diversi ambiti della vita, per essere sempre più in contatto con voi stessi. E’ un allenamento giornaliero che apporta numerose opportunità:
 

  • Riconoscere e gestire le emozioni
  • Gestire lo stress
  • Aumentare l’energia
  • Essere maggiormente efficaci nella comunicazione perché centrati sull’obiettivo
  • Aumentare il proprio grado di resilienza
  • Aumentare il benessere psicofisico.


Vi lascio con un “esercizio” di “allenamento”, oltre ad invitarvi a rispondere alle domande sopra-elencate, per cominciare ad sperimentare il qui e ora: l’esercizio STOP.

Si può praticare più volte al giorno in ogni ambito, anche quello lavorativo. Dovete solo preoccuparvi di attivare un segnale che vi consenta di fermarvi, quando lo desiderate.

Come si fa? Al segnale ci si ferma e:

S= Fermati

T= Take a break (prenditi una pausa e respira sentendo il tuo diaframma che si dilata e contrae)

O= Observe (osserva e osservati, prendi consapevolezza di cosa stai facendo in questo momento)

P= Procede (procedi nella direzione che ti sei posto, consapevolmente, magari modificando i comportamenti che non sono funzionali in questo momento)

 

Un caro saluto a tutti

Elisabetta Ghezzi

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