Ogni fallimento è semplicemente un'opportunità per diventare più intelligente. Henry Ford
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13/10/2017

Lemonade apre le assicurazioni con le API

di Fabrizio Villani

Il mondo “digitale” è costruito assemblando servizi e non c'è ragione per cui l'assicurazione dovrebbe sfuggire a questa tendenza. Partendo da questo ragionamento il giovane team di Lemonade ha aperto il proprio catalogo di API (Application Programming Interface) agli sviluppatori interessati ai suoi prodotti. 

 

L'idea che ha spinto i fondatori di questa insurtech startup è semplice: domani, i consumatori non dovranno andare da una società o da un broker per acquistare l'assicurazione, le coperture assicurative verranno proposte spontaneamente durante i vari momenti e situazioni di vita quotidiana. Ad esempio, la firma di un contratto di locazione o l'acquisto di un immobile sono momenti chiave nei quali il proprietario potrà ricevere una copertura personalizzata al suo profilo e alla natura della transazione.

 

Per realizzare questa visione, Lemonade prevede di rendere disponibili i suoi servizi di sottoscrizione a tutti i partner che lo desiderano. Con l'inclusione di alcune righe di codice nelle proprie soluzioni sarà possibile elaborare un preventivo, concludere un contratto e registrare il pagamento del premio. Le API sono fornite anche in due forme distinte, quello molto semplici da incorporare, consentendo l'accesso e il supporto anche di un assistente virtuale chiamato Maya che supporta l'utente nelle varie fasi della relazione e l'altra, più tecnica che permette anche di andare a migliorare l'esperienza del cliente in tutte le fasi. 

 

Alcuni servizi sono attualmente riservati, in prova, solo per alcune società privilegiate, per le quali i risultati preliminari sembrano essere molto positivi. Nel modello messo in piedi da Lemonade, tutte le parti interessate sono vincitori: Lemonade avrà accesso a nuovi canali di distribuzione (dove spera anche di scovare qualche idea innovativa), i partner potranno offrire i loro servizi aggiuntivi a costi inferiori e il cliente finale beneficerà di un processo trasparente e integrato. 

 

Attualmente solo le coperture assicurative per gli alloggi sono disponibili (e solo in alcuni stati, probabilmente a causa di vincoli normativi), Lemonade spera di espandere rapidamente il suo approccio a tutti i tipi di prodotti, e altri stati. In prospettiva, l'assicurazione diventerà in questo modo una componente complementare discreta dei vari eventi della vita quotidiana, garantendo in pochi gesti la pace della mente del consumatore quando fa un acquisto o firma un contratto. 

 

Rispetto alle imprese di assicurazione tradizionali, Lemonade ha avuto un vantaggio competitivo nell'attuazione della sua strategia: fin dall'inizio, i suoi fondatori avevano previsto che i loro mezzi di distribuzione sarebbero stati veicolati con il web e lo smartphone, assistenti vocali e sistemi di messaggistica istantanea... nell'attesa che le “generazioni future” diventino “grandi”. In questo modo, hanno progettato e costruito un sistema basato interamente sul design di una piattaforma API  che “solo” doveva aprire a terzi e favorire la collaborazione. 

 

Di fronte ad una tale accelerazione, gli attori storici dovrebbero cominciare a considerare seriamente il soggetto, adesso, per evitare di non colmare il divario sempre più grande. 

 

 

 

 

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